A Reggio l’incontro ‘Giustizia e futuro: La legalità al tempo dell’AI’
Ospite d'eccezione il Dott. Davide Lauro, Consigliere della Corte Suprema di Cassazione, che ha saputo tradurre la complessità del diritto tecnologico in un linguaggio accessibile e consapevole
11 Marzo 2026 - 09:00 | Comunicato Stampa

Prosegue con successo il percorso di cittadinanza attiva “Il Coraggio del Bene“, un progetto sulla legalità promosso dalla Regione Calabria che sta coinvolgendo gli studenti dell’Istituto salesiano Maria Ausiliatrice.
Giovedì 5 marzo si è tenuto il secondo appuntamento, un incontro cruciale per decifrare il presente “Giustizia e Futuro: la legalità al tempo dell’Intelligenza Artificiale”.
Ospite d’eccezione il Dott. Davide Lauro, Consigliere della Corte Suprema di Cassazione, che ha saputo tradurre la complessità del diritto tecnologico in un linguaggio accessibile e consapevole. Il cuore del dibattito è stato il delicato equilibrio tra le straordinarie opportunità offerte dalla rivoluzione tecnologica e i rischi legati a un uso non etico dei dati e degli algoritmi.

“L’Intelligenza Artificiale è uno strumento potente, ma la legalità resta il faro necessario per garantire che la tecnologia rimanga al servizio dell’uomo e non viceversa.”
Il Dott. Lauro ha guidato i ragazzi, i docenti e le famiglie presenti in una riflessione su come il concetto di “giusto” debba evolversi senza perdere la sua radice umana, sottolineando che il futuro della giustizia non può prescindere dalla responsabilità individuale e collettiva.
Il progetto dimostra ancora una volta come la sinergia tra le istituzioni e il mondo della scuola sia fondamentale per costruire una cultura della legalità che non sia solo teoria, ma pratica quotidiana, anche negli spazi digitali che i nostri giovani abitano.
Il valore delle regole risiede nella loro capacità di proteggere la dignità della persona, un compito che richiede doti esclusivamente umane come l’empatia e la sensibilità. Una macchina può analizzare dati, ma non può “sentire” il dolore di una vittima o comprendere le sfumature di una vicenda umana complessa; non possiede quella capacità di immedesimarsi nell’altro che è alla base del senso di giustizia.
Il Dr. Lauro ha evidenziato come l’intelligenza artificiale debba essere considerata uno strumento al servizio dell’uomo, ma mai un suo sostituto, poiché l’intuizione morale e la responsabilità individuale sono caratteristiche che non possono essere delegate a un codice informatico.
Il viaggio non finisce qui perchè dopo aver esplorato i confini della tecnologia, il prossimo incontro ci porterà a riflettere su nuove sfumature del vivere civile; si parlerà di rispetto e inclusione lunedì 30 marzo alle ore 16:00 con l’Avv. Giovanna Cusumano.
Invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare al prossimo appuntamento previsto presso i locali dell’Istituto Maria Ausiliatrice, per continuare a tessere insieme la trama di una legalità che metta sempre l’uomo al centro.

