Reggio, lotta all’abusivismo. Il dott. Morano (Ordine dei Fisioterapisti): ‘Staneremo i falsi professionisti’
Lotta all'abusivismo professionale: il dr. Pasquale Morano annuncia tolleranza zero e una stretta sinergia con i NAS per tutelare i pazienti
25 Marzo 2026 - 13:12 | Comunicato

Una lotta senza sosta ai falsi fisioterapisti che ingannano e danneggiano i pazienti ignari di essere curati da sanitari abusivi e pericolosi: esordisce così il dr. Pasquale Morano, a cui è stata recentemente conferita la delega al contrasto dell’abusivismo professionale presso l’Ordine dei Fisioterapisti di Reggio Calabria.
In qualità di delegato, Morano spiega di sentire il dovere di intervenire con fermezza per far rispettare le norme sanitarie e tutelare la dignità della professione, ma soprattutto la sicurezza dei cittadini.
L’abusivismo non è solo un illecito amministrativo, ma un vero e proprio pericolo per la salute pubblica. La norma cardine in materia è l’art. 348 del Codice Penale, che a seguito della Legge Lorenzin (3/2018) ha visto un inasprimento severo delle pene per chi esercita abusivamente una professione sanitaria. Chi ignora queste regole deve sapere che oggi le sanzioni sono pesantissime, proprio perché la salute non può essere oggetto di improvvisazione o di sciacallaggio.
Tolleranza zero e sinergia con i NAS
La strategia dell’Ordine è chiara: “tolleranza zero e sinergia con i NAS”. Durante l’ultima riunione con il Consiglio dell’Ordine di Reggio Calabria, è stata tracciata insieme al Presidente dr. Marco De Luca una linea d’azione severa su tutto il territorio provinciale. La prima iniziativa concreta riguarda la richiesta di un incontro operativo con i NAS: questa collaborazione permetterà di intervenire in maniera forte, decisa e capillare.
Il messaggio dell’Ordine è che questo lavoro sarà svolto con serietà e rigore assoluto. L’attività avrà anche lo scopo di spiegare chiaramente alla popolazione come riconoscere un vero professionista da un impostore. Spesso, purtroppo, i “presunti” fisioterapisti offrono servizi privi di basi scientifiche, del tutto inadeguati a un reale piano riabilitativo. Rivolgersi a loro significa esporsi a danni fisici che possono diventare permanenti.
“Vogliamo educare i cittadini a individuare chi opera nell’illegalità e a segnalarlo prontamente. Tuttavia, sono convinto che per denunciare ci voglia coraggio. Per questo mi rivolgo a voi: cittadini, pazienti e colleghi. Intervenite, segnalate, non siate spettatori passivi di un crimine contro la salute.”
Faremo tutto il possibile per stanare e denunciare chi abusa della professione, conclude il dr. Pasquale Morano. La strada può essere tortuosa e richiederà tempo, ma muovendosi uniti verso l’obiettivo della legalità, l’obiettivo è ristabilire l’ordine e garantire la sicurezza che ogni paziente merita.
