Comunali, Pazzano: ‘Chiunque vinca garantisca l’accessibilità online dei lavori delle commissioni’
"Oggi, ancora, la cittadinanza che voglia avere contezza di quanto dibattuto in Commissione deve fare richiesta di accesso agli atti o rivolgersi a un consigliere comunale" così Pazzano
02 Aprile 2026 - 10:56 | Comunicato Stampa

Cari Battaglia e Cannizzaro, in ordine alfabetico, ieri ho seguito un po’ di botta e risposta sulle composizioni delle liste e sui cambi di casacca. Senza entrare nel merito, confesso che ho creduto per un po’ si trattasse di un divertente pesce d’aprile. Che tutto sommato sarebbe stato anche utile, per alleggerire questi giorni di impegno e anche di inevitabili tensioni.
Il confronto sulle liste
Poco male, non è di questo che voglio parlarvi. Ci saranno altre occasioni. Mi sa che ci vedremo abbastanza per i prossimi due mesi.
Mi ha colpito nel confronto a distanza che sia emersa la parola Trasparenza. Non ricordo chi l’ha detta, e forse è una sintesi giornalistica. Tuttavia mi sembra utile, e magari da considerare per portare da subito la campagna sui contenuti. E su degli impegni che, nella differenza delle voci in campo e delle candidature, possiamo prendere indistintamente.
Il regolamento delle Commissioni consiliari
In Consiglio Comunale abbiamo approvato un Regolamento per il funzionamento delle Commissioni Consiliari: dice che TUTTE le registrazioni delle sedute e TUTTI gli atti devono essere a disposizione della cittadinanza sul sito del Comune, in sezione di facile accesso. Che il calendario delle attività deve essere pubblicato per tempo, in modo da consentire la più ampia informazione possibile per tutte le persone interessate all’oggetto della discussione.
Oggi, ancora, la cittadinanza che voglia avere contezza di quanto dibattuto in Commissione deve fare richiesta di accesso agli atti o rivolgersi a un consigliere comunale.
Il nuovo Regolamento consente di liberarsi da queste “dipendenze” e mette la città in una direzione di efficienza europea.
L’impegno per il futuro
Non mi interessa la polemica sul presente, né sul perché oggi il Regolamento sia ancora disatteso. La strumentazione tecnica oggi c’è, e questo basta per guardare all’immediato futuro.
Di certo, chi di noi vincerà la prossima e vicina competizione elettorale avrà il peso e la legittimazione per rendere operativo questo Regolamento, per fare comprendere ai prossimi Consiglieri Comunali che fare conoscere, attraverso la pubblicazione delle registrazioni e degli atti, i lavori delle numerose e quotidiane Commissioni, non può che qualificare meglio tutto il Consiglio Comunale e le riunioni. Non può che generare quel clima di partecipazione di cui la Città ha un enorme bisogno.
Chiunque tra di noi vinca – comprese le altre candidature in campo – possiamo prendere questo impegno come nuovo atto di inizio? E per il resto, che vinca la migliore: e che sia Reggio.
Saverio Pazzano
La Strada
