Reggio, formare per prendersi cura: all’Hospice una giornata dedicata ai volontari
Crescita, riconoscenza e comunità. "La formazione non è un momento che prepara al servizio: è il servizio stesso che comincia a prendere forma"
20 Luglio 2026 - 09:59 | Comunicato

È questa la convinzione che ha ispirato la giornata promossa dalla Fondazione “Via delle Stelle” e dall’Associazione “Amici dell’Hospice ODV” dedicata ai Volontari in CP impegnati nel servizio in Hospice. Un appuntamento che ha saputo coniugare crescita personale, riconoscimento dell’impegno e senso di appartenenza, confermando come investire nella formazione significhi investire nella qualità della cura e nella dignità della persona.
Il momento formativo – che rientra nel ciclo di formazione continua garantito durante il corso dell’anno sociale ai Volontari in CP, a cura del Supervisore dei Volontari, dssa Francesca Arvino – è stato impreziosito dall’intervento del professore Giuseppe Licordari, rappresentando il cuore della giornata. Attraverso una testimonianza intensa e coinvolgente, i volontari sono stati accompagnati in una riflessione sul valore dell’ascolto, della relazione e della presenza accanto alla persona fragile. Un incontro capace di andare oltre la trasmissione di contenuti, trasformando la formazione in un’autentica esperienza di crescita umana e professionale. La formazione, ancora una volta, si è confermata non come un semplice aggiornamento di competenze, ma come un percorso capace di generare consapevolezza, rafforzare la motivazione e alimentare quella cultura della cura che rappresenta il fondamento stesso dell’attività di volontariato in hospice.
A seguire si è svolta la cerimonia di consegna degli attestati ai volontari che hanno concluso il percorso formativo, voltasi in un clima emozionante. La consegna, rinviata per cause di forza maggiore rispetto alla conclusione del corso, ha assunto un significato ancora più profondo: non un semplice adempimento formale, ma il riconoscimento di un cammino affrontato con serietà, responsabilità e dedizione. Gli attestati – consegnati dal dr Nociti Vincenzo, Presidente della Fondazione “Via delle Stelle” di RC, e da Saggese Nicola e Gregorio Costantino, rispettivamente il già Presidente ed il neo Presidente dell’Associazione “Amici dell’Hospice di Reggio Calabria” – testimoniano il conseguimento dell’idoneità al servizio e rappresentano il segno concreto dell’impegno condiviso dai due Enti organizzatori nella formazione di volontari preparati, consapevoli e capaci di accompagnare con competenza e umanità le persone affette da malattie inguaribili e le loro famiglie anche grazie il coordinamento del servizio da parte di Maria Assunta Catanese e Rosanna Squillaci.
La mattinata è proseguita con un momento di convivialità fortemente voluto dalla dssa Anna Tiziano, Coordinatrice regionale di SICP Calabria (Società Italiana di Cure Palliative) e dalla dssa Francesca Arvino, Consigliera cooptata SICP Calabria, quale segno di riconoscenza nei confronti dei volontari per la generosa disponibilità e il prezioso contributo offerto nell’organizzazione del Convegno Regionale SICP Calabria, svoltosi a Reggio Calabria lo scorso 20 giugno.
L’iniziativa ha rappresentato anche l’occasione per sottolineare il valore di un evento scientifico che ha contribuito a valorizzare le competenze professionali presenti all’interno dell’Hospice e della Fondazione “Via delle Stelle”, rafforzandone il ruolo di punto di riferimento nel panorama delle cure palliative calabresi. Il Convegno, fortemente sostenuto dalla Fondazione e dal suo Presidente, dottor Vincenzo Nociti, ha visto una significativa partecipazione dei professionisti dell’équipe, impegnati sia nell’organizzazione sia nei lavori scientifici, insieme ai volontari che, con discrezione e spirito di servizio, hanno garantito un contributo determinante alla piena riuscita dell’evento.
La mattinata vissuta in Hospice ha così assunto il valore di un’unica esperienza, nella quale formazione, riconoscimento e condivisione si sono intrecciati in un percorso coerente. Un percorso che conferma come il volontariato in hospice non sia soltanto un servizio gratuito, ma una scelta di responsabilità, competenza e vicinanza, capace di generare valore per le persone assistite, per le loro famiglie e per l’intera comunità.
La Fondazione “Via delle Stelle” e l’Associazione “Amici dell’Hospice ODV” rinnovano così il proprio impegno nel promuovere una cultura della cura che mette al centro la persona, nella convinzione che la formazione rappresenti il primo e più importante gesto di cura. Perché solo chi continua a formarsi può accompagnare con sensibilità, competenza e rispetto chi attraversa il tempo della maggiore fragilità.
Una giornata che ha lasciato un segno nei partecipanti e che testimonia come, anche attraverso la formazione e la collaborazione tra istituzioni, professionisti e volontari, sia possibile costruire una comunità sempre più attenta ai bisogni delle persone più fragili, promuovendo una cultura delle cure palliative fondata sulla competenza, sulla solidarietà e sulla profonda dignità di ogni vita.
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