Settembre, tempo di frittole: da ‘Che Macello’ torna il sapore della tradizione reggina
Torna il rito più gustoso della Festa della Madonna, con l’antica ricetta di famiglia tramandata da nonno Paolo
09 Settembre 2026 - 08:39 | di Redazione

Settembre, a Reggio Calabria, non arriva mai in silenzio.
Arriva con l’aria che cambia, con le strade che tornano a riempirsi, con le luminarie che annunciano la festa e con quei profumi che, più di qualsiasi calendario, raccontano che la Madonna si avvicina. Tra questi ce n’è uno che i reggini riconoscono subito.
È il profumo delle frittole.
Un odore intenso, familiare, capace di attraversare una strada e riportare indietro di trent’anni. Alle tavolate lunghe. Alle pentole sul fuoco per ore. Alle famiglie riunite intorno a un piatto fumante. A quel pezzo di pane tenuto in mano quasi distrattamente, pronto a raccogliere tutto quello che restava nel piatto.Settembre, da queste parti, è anche questo.
E Che Macello, storica macelleria di Reggio Calabria, si prepara ancora una volta a rispettare il rito.
Il sabato della festa, come una volta

L’appuntamento è per sabato 12 settembre, nel cuore dei giorni dedicati alla Festa della Madonna.
Quel giorno da Che Macello torneranno protagoniste le frittole, preparate seguendo l’antica ricetta di famiglia tramandata da nonno Paolo. Non una semplice preparazione, ma un gesto che si ripete nel tempo. Perché le frittole chiedono pazienza. Vogliono una cottura lenta, senza fretta. Vogliono esperienza, attenzione e quella capacità di capire quando è arrivato il momento giusto senza bisogno di guardare un orologio.
Sono proprio questi dettagli a trasformare una ricetta in una tradizione.
Quando la pentola comincia a lavorare e il profumo si diffonde, il resto viene da sé. Quel sapore deciso che appartiene alla cucina popolare reggina torna a raccontare una storia fatta di famiglie, di feste e di convivialità.
Quando il cibo racconta una città
La Festa della Madonna, per Reggio Calabria, non è soltanto una successione di appuntamenti. È un ritorno. Tornano persone che vivono lontano. Tornano abitudini dimenticate durante l’anno. Tornano le passeggiate, gli incontri casuali, le tavolate e quel modo tutto reggino di vivere la festa anche attraverso il cibo.
Le frittole fanno parte di questo racconto.
Non perché siano semplicemente buone, ma perché appartengono alla memoria collettiva di una città.
Da Che Macello quella memoria passa ancora attraverso una ricetta di famiglia, una pentola e gesti ripetuti quasi allo stesso modo da generazioni.
Dopo la festa della Madonna, la tradizione continua

Il 12 settembre sarà il grande appuntamento della festa, ma non sarà l’unico.
Una volta conclusi i giorni più intensi della Festa della Madonna, da sabato 19 settembre Che Macello tornerà a preparare, come da tradizione, frittole e polpette al sugo.
Un appuntamento destinato quindi a continuare anche nelle settimane successive.
Perché settembre prima o poi finisce. Le luci vengono smontate, le bancarelle spariscono e la città ritorna lentamente alla quotidianità. Ma alcuni profumi restano. E basta sentirli ancora una volta per ritrovarsi, anche solo per qualche minuto, dentro una Reggio di tanti anni fa.
Maggiori informazioni

È preferibile la prenotazione, chiamando al numero 3755192812.
La macelleria di via Reggio Campi II° Tronco, Reggio Calabria (RC) è aperta dal lunedì al sabato dalle 7.00 alle 13.30 e dalle 16.30 alle 20.30, in via Reggio Campi 115, accanto al Parco Fiamma.
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