Reggina, l’ex Giacchetta: la forza della società, Lotito e Foti, il suo ritorno in amaranto
"In questo girone, quando si parla di Reggina è come se si parlasse di Paris Saint Germain o Barcellona"
09 Settembre 2026 - 09:07 | Redazione

Simone Giacchetta ha vissuto anni indimenticabili con la maglia della Reggina ed è stato uno dei grandi protagonisti della prima promozione in serie A. Ha fatto bene anche da dirigente, molto bene da Ds della Cremonese, avendo conquistato con i lombardi ben due promozioni nella massima serie. In mezzo purtroppo anche due retrocessioni e l’ultima gli è costata cara. E’ intervenuto ai microfoni di radio Touring nel corso del programma “Mezzogiorno Amaranto“. Queste alcune delle sue dichiarazioni: “Il presidente Lotito è un uomo di grandissimo livello, l’entusiasmo è giustificato dalla presenza di una importante proprietà. L’ambizione è quella di portare la città di Reggio ai più alti livelli. Nel calcio ha esperienza e rapporti.
Speriamo si possa fare un percorso netto, la Reggina è rappresentata da uomini capaci. Conosco Giancarlo Romairone da tanti anni, ha fatto esperienze importanti. Per anni ha lavorato con Giuntoli. In questo girone, quando si parla di Reggina è come se si parlasse di Paris Saint Germain o Barcellona. Si porta dietro un nome, una tradizione. La città ha abbracciato tutti con entusiasmo, si devono ricordare di avere una grande responsabilità.
Lillo Foti e Claudio sono due proprietari che vivono la società e la squadra. Vulcanici ed allo stesso tempo comprensivi. Un mio ritorno? Ho fatto un bellissimo percorso con la Cremonese, con due promozioni in A ed una finale di Coppa Italia. Mi auguro di venire presto allo stadio, a tifare Reggina. E poi in futuro vediamo, intanto lasciamoli lavorare serenamente per un ritorno al professionismo”.
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