Premio Mitos: Diamante celebra sport, legalità e volontariato. 5 reggini tra i premiati
Il premio trae ispirazione da Falcone e Borsellino. Obiettivo valorizzare esempi virtuosi per le nuove generazioni. I NOMI dei premiati
01 Settembre 2026 - 09:57 | Comunicato stampa

La città di Diamante si prepara ad accogliere il “Premio Mitos 2026: sport, legalità e volontariato”, appuntamento dedicato alle storie di uomini e donne che ogni giorno contribuiscono alla crescita della società attraverso impegno, responsabilità e senso civico.
L’iniziativa si svolgerà il 3 e 4 settembre in Piazza Mancini, con due serate che avranno inizio alle 18.30, organizzate dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Achille Ordine.
Il Premio nasce con l’obiettivo di valorizzare esempi virtuosi nei settori dello sport, della legalità e del volontariato, trasformando esperienze personali e professionali in testimonianze capaci di trasmettere valori soprattutto alle nuove generazioni.
Un premio ispirato ai valori di Falcone e Borsellino
Il “Premio Mitos” trae ispirazione dall’impegno di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, simboli della lotta alla criminalità organizzata e della difesa dei principi democratici.
Il riconoscimento prende il nome dall’omonima operazione antindrangheta del 2004, durante la quale perse la vita il carabiniere Luca Sena, morto a 28 anni mentre svolgeva il proprio servizio.
L’obiettivo della manifestazione è raccontare percorsi di vita caratterizzati da coraggio, dedizione e senso dello Stato, offrendo alla comunità momenti di confronto e riflessione.
I premiati dell’edizione 2026
Tra i protagonisti dell’edizione 2026 figurano personalità impegnate in diversi ambiti istituzionali e sociali.
Riceveranno il riconoscimento:
- Paolo Zangrillo, Ministro per la Pubblica Amministrazione;
- Wanda Ferro, Sottosegretario di Stato all’Interno;
- Maurizio D’Attis, Vicepresidente della Commissione Parlamentare Antimafia;
- Piera Aiello, già parlamentare e testimone di giustizia;
- Renato Cortese, Prefetto e Direttore centrale per le specialità della Polizia di Stato;
- Rosa Maria Padovano, Prefetto della Provincia di Cosenza.
La cerimonia sarà condotta dai giornalisti Filippo e Francesco Marra Cutrupi, con la partecipazione straordinaria di Gigi Miseferi e della Fanfara dei Bersaglieri Peloritani.
Cinque reggini tra i protagonisti del Premio
Tra i premiati ci sono anche cinque figure legate a Reggio Calabria.
Riceveranno il riconoscimento:
- Caterina Asciutto, Presidente di Sezione del Tribunale di Reggio Calabria, settore penale;
- Carlo Lecca, colonnello dei Carabinieri e comandante del 2° Reggimento Allievi Marescialli e Brigadieri dei Carabinieri di Velletri;
- Gigi Miseferi e Giacomo Battaglia, quest’ultimo alla memoria;
- Anna Briante e Maurizio Gangemi, vicepresidente esecutivo USSI Calabria.
Proprio Gangemi ha ricevuto il riconoscimento con una motivazione che sottolinea il valore del suo percorso professionale e umano, oltre al legame con la memoria del padre Francesco Gangemi.
La giuria ha evidenziato l’impegno nel promuovere valori come rispetto, solidarietà, dedizione al lavoro e attenzione verso la comunità, riconoscendo nella sua figura una testimonianza significativa di responsabilità civile.

Il messaggio dell’Amministrazione comunale
Il sindaco di Diamante Achille Ordine ha sottolineato il significato dell’iniziativa:
“Come Amministrazione comunale abbiamo voluto organizzare questo Premio che non è soltanto la consegna di un riconoscimento rinomato ma è anche un modo per ascoltare le testimonianze, comprendere i vissuti, riflettere sulle azioni virtuose e condividere tracce durature specie tra le giovani generazioni”.
Due serate pensate quindi non soltanto come momento celebrativo, ma come occasione per rafforzare il dialogo tra istituzioni e cittadini e ribadire il valore della partecipazione nella costruzione di una comunità fondata su legalità e democrazia.
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