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Presentato il progetto “La Casa dell’educazione” al Villaggio dei Giovani


Giovedì 21 aprile, presso il Villaggio dei Giovani – bene confiscato alla ‘ndrangheta, gestito da sette anni dall’Associazione Attendiamoci O.n.l.u.s., che qui sta realizzando un centro residenziale di formazione ed aggregazione giovanile-, si è svolto l’evento di presentazione delle attività del progetto “La Casa dell’educazione”.

 

Le attività progettuali sono state realizzate con un intervento cofinanziato con un POR Calabria 2007/2013 Linea di intervento 4.2.4.1, sulla realizzazione di centri di aggregazione giovanili, cofinanziato dal Dipartimento del Turismo.

Una sintesi delle attività progettuali, con una introduzione sulla “storia di questa storia”, a cura del dott. Giovanni Mazza (RUP di progetto), che ha illustrato la metamorfosi radicale – possibile solo grazie all’impegno gratuito e costante di soci e volontari- che ha subito la struttura confiscata rispetto alle condizioni nelle quali versava al momento dell’affidamento all’associazione; l’ing. Massimo Galante (progettista) ha proseguito con il racconto tecnico che ha portato a trasformare il sogno in progetto. Il dott. Domenico Chirico, responsabile dei laboratori, ha presentato i laboratori di creatività realizzati all’interno del Villaggio, quali strumenti di formazione ed aggregazione giovanile. La parola è passata alle istituzioni presenti, con gli interventi dell’Avv. Ugo Massimilla, capo di Gabinetto del Consiglio Regionale della Calabria, e del Dott. Eduardo Lamberti Castronuovo, Assessore alla Cultura e Legalità della Provincia di Reggio Calabria, i quali hanno voluto attestare quanto sia importante tramutare ciò che proviene dal male in bene da restituire alla fruizione dei cittadini.

Ha concluso la presentazione del progetto, prima del tradizionale ed inaugurale taglio del nastro, il presidente dell’associazione Attendiamoci, don Valerio Chiovaro, che ha rinnovato la convinzione che il bene confiscato va vissuto, facendolo diventare centro in cui i giovani possano ritrovarsi, crescere e condividere valori.

 

Il Villaggio dei Giovani, che da anni è stato restituito alla collettività, divenuto teatro di attività di formazione, campus residenziali, momenti di aggregazione, manifestazioni sportive e musicali, si arricchisce di un ulteriore strumento che consentirà ai giovani di affinare anche capacità manuali e di tipo pratico, nell’ottica del potenziamento delle risorse personali, attraverso i laboratori ospitati nel bene (laboratorio di creatività, chimica, di sperimentazione alimentare, giardinaggio, falegnameria).

Sono stati lunghi anni di attività, sinteticamente raccontati alla cittadinanza, in un momento di condivisione ed inaugurazione dei laboratori realizzati attraverso questo progetto.

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