Al MArRC una giornata dedicata ai “piccoli esploratori”


Farli innamorare! Questo lo slogan de progetto “MarRC ed i piccoli esploratori. Un Viaggio alla scoperta di antichi tesori”.

L’evento si svolgerà l’8 maggio 2018 presso il Museo Archelogico di Reggio Calabria dalle ore 9,00 alle ore 13,00 e vedrà protagonisti diversi bambini (dai 20 ai 40) della Scuola Primaria “Radice Alighieri” di Catona (RC).
Tutta l’attività propedeutica all’evento, ha finora impegnato alcuni studenti dei corsi di Laurea triennali in Turismo culturale e discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo, Scienze della Formazione e della Comunicazione e del corso di Laurea specialistico in Servizio Sociale, Politiche Sociali e Studi Sociologici e Ricerca Sociale. Dipartimento COSPECS dell’Università di Messina (magistralmente coordinati dalla Professoressa Annamaria Curatola).

Il PQ (percorso qualificante) è un percorso di qualità offerto dal Corso di studi costituito da laboratori, seminari, convegni e workshop, cui lo studente può accedere tramite prenotazione Elearning di Ateneo.

Organizzatore dell’evento è Annamaria Curatola, professore associato di Didattica e Pedagogia Speciale e pedagogia del turismo inclusivo presso il Dipartimento COSPECS dell’Università degli Studi di Messina, in collaborazione con: Accademia di Belle Arti di RC, il MarRC (Museo Archeologico di RC), e le Associazioni culturali Canta e Cammina e Comenius.

Al Museo i bambini incontreranno “MarRC” (una mascotte pensata appositamente per l’evento che si chiama come il Museo di RC) e delle “speciali guide turistiche”. Per par focalizzare l’attenzione sul contenuto di alcune teche, verrà consegnato un opuscolo a tutti i bambini per coinvolgerli in una caccia al reperto. Alla fine del percorso i bambini, divisi in gruppi, saranno impegnati in alcuni laboratori.

È stato pensato un percorso museale adatto ai bambini dove la scoperta si fonde con il gioco; i bambini devono poter esplorare ed esaudire le loro curiosità e la conoscenza deve essere divertente.

Il presupposto da cui si parte è che la didattica museale deve soprattutto ravvivare il dialogo tra i visitatori e gli oggetti musealizzati, rendendo attivo quel processo emozionale e conoscitivo che rappresenta il presupposto indispensabile per una piena comprensione e valorizzazione dei musei. Interagendo con oggetti reali, il bambino impara meglio, l’apprendimento passa attraverso l’esperienza diretta e la sua curiosità viene stimolata senza che il bambino si possa annoiare.

Le guide sembrano uscite direttamente dalla antica Grecia e indossano vesti d’epoca: la magia è assicurata.
Il percorso è gratuito per tutti i partecipanti.

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