Reggio, ANCE ai sindaci: ‘Difficoltà del settore edilizio per l’aumento sui costi dei materiali’

ANCE richiede soluzioni per garantire la prosecuzione dei lavori pubblici, mettendo in evidenza il rischio di rallentamenti nei cantieri

Palazzo Alvaro Città Metropolitana Provincia Reggio Calabria (2)

“Alla luce del perdurare delle tensioni nel quadro internazionale e delle conseguenti criticità che stanno incidendo in modo significativo sulle filiere di approvvigionamento e sui costi dei materiali da costruzione, ANCE Reggio Calabria ha ritenuto opportuno promuovere un’iniziativa volta a sensibilizzare le amministrazioni e le stazioni appaltanti locali”.

Inizia così la nota di ANCE Reggio Calabria, l’Associazione Nazionale Costruttori Edili, a firma del presidente Arch. Michele Laganà.

“Tale iniziativa – si legge – è finalizzata a rappresentare le difficoltà operative che le imprese stanno affrontando e a sollecitare l’individuazione di soluzioni idonee a garantire la prosecuzione degli interventi programmati”.

La lettera di ANCE Reggio Calabria

Questo il testo completo della lettera inviata al sindaco metropolitano f.f. Carmelo Versace ed ai sindaci dei comuni della Città Metropolitana.

“Illustri Amministratori,

sono, con la presente, a richiamare la Vostra attenzione sulle gravissime difficoltà che numerose imprese di costruzione stanno attualmente riscontrando nell’esecuzione dei lavori pubblici, a causa dei recenti e straordinari aumenti dei prezzi delle materie prime e dei materiali da costruzione, nonché delle persistenti criticità nelle catene di approvvigionamento. Il complesso contesto internazionale sta infatti determinando incrementi di costo particolarmente significativi e, in diversi casi, ritardi nella disponibilità di materiali essenziali per l’attività di cantiere, con inevitabili ripercussioni sulla programmazione delle lavorazioni e sulla sostenibilità economica dei contratti in corso.

Le imprese del settore stanno affrontando tali difficoltà con il massimo senso di responsabilità, impegnandosi a garantire la prosecuzione degli interventi programmati. Tuttavia, in alcune situazioni le condizioni di mercato sopravvenute rendono oggettivamente complessa la prosecuzione delle attività secondo le modalità e le condizioni originariamente previste”.

Le difficoltà delle imprese e le proposte di ANCE

“Per tali ragioni, per quanto riguarda i lavori affidati da Codeste stazioni appaltanti, sono a chiederVi di individuare, anche attraverso un confronto con ANCE Reggio Calabria e/o con gli operatori economici interessati, le soluzioni più idonee per gestire le criticità attualmente in atto e garantire la continuità degli interventi programmati.

In particolare, nei casi in cui se ne ravvisi la necessità, potrebbe risultare opportuno valutare:

  • la sospensione temporanea dei lavori, totale o parziale, qualora le condizioni di mercato o le difficoltà di approvvigionamento dei materiali non consentano una regolare prosecuzione delle attività di cantiere;
  • l’avvio di un confronto con le imprese finalizzato alla rinegoziazione delle condizioni contrattuali, nel rispetto dei principi di buona fede e di equilibrio del rapporto contrattuale”.

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“In assenza di adeguate misure, il rischio concreto è quello di rallentamenti significativi, se non di sospensioni, di numerosi cantieri, con conseguenti ripercussioni sia sull’operatività delle imprese sia sulla tempestiva realizzazione degli interventi di interesse pubblico”.