Tra fiaba e realtà, arriva a Reggio la tradizionale giostra a cavalli. Montenero: ‘E’ una bomboniera’
Disegnata a mano, ha un diametro di otto metri e luci calde fisse che richiamano la belle époque
03 Agosto 2020 - 22:26 | Redazione

Due attrazioni sono meglio di una. Un assunto davvero semplice, che richiama alla mente una pubblicità degli anni 90. Ma se si parla di giostre, allora il divertimento è assicurato.
Basta usare un po’ di immaginazione, e proiettarsi in quelle atmosfere un po’ fiabesche. La tradizionale giostra che gira su stessa, la musica dolce che accompagna il movimento dei cavalli, e al posto del classico luna park, il nostro Lungomare.
Ma a far diventare realtà quella scena fiabesca ci ha pensato Ivan Montenero, che in città ha già cominciato a far girare l’imponente ruota panoramica che domina lo slargo tra il lido comunale e la stazione ferroviaria intubata.
La tradizionale giostra a cavalli, infatti, tra non molto, sarà a Reggio Calabria. Una giostra che viaggia su e giù per l’Italia, venendo istallata nelle maggiori città – da Firenze a Bergamo, da Roma a Milano, addirittura nei pressi del Duomo, in periodo natalizio – per allietare le giornate di grandi e piccini.
La giostra, ha spiegato Montenero, ha un diametro di 8 metri, non ha luci ad intermittenza ma fisse e calde che richiamano l’eleganza e la belle epoque.
“La singolarità e la tradizionalità di questa giostra? È tutta disegnata a mano, non è aerografata; il pavimento è fatto di parquet vero, i cavalli salgono e scendono automaticamente, e sopra ci sono diversi giochi tra cui il girello, elefanti alti due metri. È una bomboniera”.
