'Aspromonte', presto nelle sale il film con Marcello Fonte: "E' la Calabria dei nostri nonni"

“Ho cercato di esprimere il carattere della Calabria, di trasmettere quello che avevano  i nostri nonni", le parole di Marcello Fonte. Il trailer di Aspromonte

‘Aspromonte – La terra degli ultimi’ di Mimmo Calopresti, film ambientato ad Africo Vecchio, uscirà presto nelle sale. Appuntamento sul grande schermo per il 21 novembre per vedere l’attore reggino Marcello Fonte, assieme alla protagonista Valeria Bruni Tedeschi, Marco Leonardi e un cast di livello nazionale che vede la partecipazione anche di Sergio Rubini.

La storia di Aspromonte è ambientata ad Africo, dove alla fine degli anni 50 una donna muore di parto perché il dottore non riesce ad arrivare in tempo e perché non esiste una strada di collegamento.

Gli uomini, esasperati dallo stato di abbandono, vanno a protestare dal sindaco. Ottengono la promessa di un medico, ma nel frattempo, capeggiati da Peppe, decidono di unirsi e costruire loro stessi una strada.

Sembra incredibile ma era questa la realtà soltanto pochi decenni fa.

“Sono Ciccio Italia detto ‘u poeta’, un personaggio riflessivo. In quei luoghi dell’Aspromonte è facile essere silenziosi grazie ai quei paesaggi, la natura, le colline e i monti, un mix bellissimo. Ti viene da pensare quanto era bella la vita senza cellulari.

Questo film mi ha fatto venire voglia di zappare, mi è tornato in mente mio padre, quando da piccolo zappavo con lui. Mi sono commosso a vedere i ragazzini recitare così bene nel film”, le parole di Marcello Fonte sul film di Calopresti.

“Ho cercato di esprimere il carattere della Calabria, di trasmettere quello che avevano  i nostri nonni. Una volta si moriva di parto, le strade erano mulattiere”, ricorda l’attore vincitore a Cannes nel 2018 grazie alla sua interpretazione in Dogman.

 

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