Basket: la grande certezza. Luca Laganà rimane alla Dierre

Esperienza e qualità al servizio della squadra reggina

Ha un nuovo obiettivo: ripetersi e migliorare ancora, per la sua maglia, per la città di Reggio Calabria e per la Dierre. Quarto anno consecutivo alla Dierre per il confermatissimo Capitano Luca Laganà. La forte e duttile ala reggina è reduce da una delle più belle stagioni della sua carriera. 11,7 punti di media, conditi da generosità, atteggiamento sempre propositivo, altruismo e bontà tecnica. Laganà sarà ancora una volta il capitano ed il faro della Dierre Reggio Calabria nel difficilissimo campionato di C Unica Calabria/Sicilia, facendosi valere con entusiasmo, coraggio e passione. Il suo ruolo sarà basilare nel nuovo scacchiere affidato alla guida di Coach Cotroneo.

Un “collante” vero e proprio, un termometro cestistico importante, in grado di risolvere anche le situazioni più complicate parlando la lingua della pallacanestro pulita ed efficace. Classe 1991, è uno dei giocatori più rappresentativi della città di Reggio Calabria. Figlio d’arte, suo padre Lucio è stato uno dei giocatori reggini più forti di sempre volato in A1 con la grande Cestistica Piero Viola.

Luca ha mosso i primi passi nella squadra di famiglia, la Lumaka, per poi formarsi nel Cap Reggio, sotto la guida del Professore Melara, giocando, da giovanissimo, nella vecchia Serie C2 regionale.
Successivamente, si è formato in una delle scuole di Basket più prolifiche ed organizzate d’Italia, la Pallacanestro Reggiana, giocando al fianco degli azzurri Melli e Cervi, accanto a talenti del calibro del fratello minore Marco, Pini, Viglianisi e non solo. Membro stabile delle nazionali giovanili, ha proseguito la sua carriera in A2 a Imola. In B ha giocato con la Cestistica Bernalda e con la Viola prima di ritornare nella sua città natale.

Tante esperienze, da condottiero dominante e capitano vero con le canotte di Val Gallico e Lumaka. Personaggio poliedrico ed impegnato a trecentosessanta gradi: formatore nazionale del minibasket, Coach in ambito giovanile, Dottore in Scienze della Comunicazione, punto di riferimento calabrese delle attività di 3×3, attivo nel sociale per il bene e la promozione del territorio calabrese e, ovviamente, del suo primo grande amore, la Pallacanestro. Una bella certezza a servizio della Dierre ed un esempio da seguire dentro e fuori dal campo.