Calabria - Elezioni regionali, l'identikit dei candidati: ecco chi è Carlo Tansi

Continua il nostro focus sui candidati a governatore della Calabria. Ecco il profilo di Carlo Tansi

Nato a Cosenza il 22 luglio del 1962, Carlo Tansi è stato il primo a scendere in campo per la tornata elettorale dalla quale il 26 gennaio uscirà fuori il nome del neo Presidente della Regione Calabria.

Non ha, e non ha mai avuto, tessere di partito, né ricoperto incarichi politici fino al suo “allontanamento forzato” dalla Protezione civile regionale, che ha guidato da novembre del 2015 al novembre del 2018, a seguito di una selezione pubblica nazionale.

Si definisce “uno scienziato al servizio di tutti e non un uomo di parte”.

Laureato in Scienze Geologiche presso l’Università della Calabria con 110 e lode, ha subito vinto una borsa di studio biennale presso l’Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), svolta in buona parte presso il Laboratorio di Tectonique dell’Università Pierre e Marie Curie di Parigi.

Dal 1994, a seguito del superamento di un concorso pubblico nazionale, è risultato vincitore di un concorso per ricercatore presso lo stesso Istituto del CNR, dove da allora si occupa dello studio delle faglie attive che interessano l’Appennino meridionale, e delle relazioni tra queste faglie e i terremoti e le frane.

Per 13 anni ha ricoperto il ruolo di professore incaricato di “Geologia Strutturale” presso il Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università della Calabria.

Ha ricoperto la carica di vice-presidente e di consigliere dell’Ordine dei Geologi della Calabria. È stato Responsabile scientifico di vari progetti di ricerca scientifici nazionali e internazionali.

“Col decisionismo imposto dalle circostanze sono passato dalle parole ai fatti – dice del suo impegno nella ProCiv -: ho riformato profondamente la Protezione Civile e l’ho trasformata da ente disorganizzato e sprecone, struttura tecnica e operativa altamente specializzata, informatizzata e dotata di infrastrutture tecnologiche di alta affidabilità anche nel caso di grande evento calamitoso”.

L’ultimo giorno della sua esperienza triennale Carlo Tansi fu sospeso per 45 giorni dal proprio ruolo di dirigente, cosa che gli ha impedito di ricandidarsi alla stessa carica. Proprio da questa esperienza ritenuta negativa, è nato il movimento “arancione” che oggi lo sostiene nella corsa a Governatore.

Nel suo curriculum c’è anche la candidatura e l’elezione a consigliere di minoranza, al fianco del massmediologo Klaus Davi a San Luca.

Da sempre considerato un uomo anti casta, all’atto della presentazioni delle liste (lui sarà sostenuto da Tesoro Calabria, Calabria libera e Calabria pulita) non ha rinunciato a punzecchiare uno dei suoi bersagli preferiti, scrivendo sul suo profilo facebook:

“Ho appena appreso che tra i candidati che sostengono Jole Santelli c'è Domenico Tallini (detto Mimmo)! È cosi che vogliono cambiare la Calabria? Cari Calabresi vi imploro: per il futuro dei nostri figli, non votiamoli! Nel segreto dell'urna mettetevi una mano sulla coscienza”.