Chi è Carlo Tansi, candidato Presidente della Regione Calabria

Continua il nostro focus sui candidati a governatore della Calabria. Ecco il profilo di Carlo Tansi

Carlo Tansi, ex capo della Protezione Civile Calabria, torna come candidato alla Presidenza della Regione. Dopo lo "sfortunato" tentativo delle elezioni 2020, il professore torna, con ancora più forza e maggiore seguito a puntare i riflettori sulla sua terra e sulla Giunta ed il Consiglio che, in seguito alla prematura scomparsa di Jole Santelli, sono completamente da rifare.

Chi è Carlo Tansi

Nato a Cosenza il 22 luglio del 1962, Carlo Tansi è stato il primo a scendere in campo per la tornata elettorale dalla quale il 26 gennaio uscirà fuori il nome del neo Presidente della Regione Calabria.

Non ha, e non ha mai avuto, tessere di partito, né ricoperto incarichi politici fino al suo “allontanamento forzato” dalla Protezione civile regionale, che ha guidato da novembre del 2015 al novembre del 2018, a seguito di una selezione pubblica nazionale.

Si definisce “uno scienziato al servizio di tutti e non un uomo di parte”.

Laureato in Scienze Geologiche presso l’Università della Calabria con 110 e lode, ha subito vinto una borsa di studio biennale presso l’Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), svolta in buona parte presso il Laboratorio di Tectonique dell’Università Pierre e Marie Curie di Parigi.

Dal 1994, a seguito del superamento di un concorso pubblico nazionale, è risultato vincitore di un concorso per ricercatore presso lo stesso Istituto del CNR, dove da allora si occupa dello studio delle faglie attive che interessano l’Appennino meridionale, e delle relazioni tra queste faglie e i terremoti e le frane.

Per 13 anni ha ricoperto il ruolo di professore incaricato di “Geologia Strutturale” presso il Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università della Calabria.

Ha ricoperto la carica di vice-presidente e di consigliere dell’Ordine dei Geologi della Calabria. È stato Responsabile scientifico di vari progetti di ricerca scientifici nazionali e internazionali.

“Col decisionismo imposto dalle circostanze sono passato dalle parole ai fatti – dice del suo impegno nella ProCiv -: ho riformato profondamente la Protezione Civile e l’ho trasformata da ente disorganizzato e sprecone, struttura tecnica e operativa altamente specializzata, informatizzata e dotata di infrastrutture tecnologiche di alta affidabilità anche nel caso di grande evento calamitoso”.

L’ultimo giorno della sua esperienza triennale Carlo Tansi fu sospeso per 45 giorni dal proprio ruolo di dirigente, cosa che gli ha impedito di ricandidarsi alla stessa carica. Proprio da questa esperienza ritenuta negativa, è nato il movimento “arancione” che oggi lo sostiene nella corsa a Governatore.

Nel suo curriculum c’è anche la candidatura e l’elezione a consigliere di minoranza, al fianco del massmediologo Klaus Davi a San Luca.

Con largo anticipo rispetto agli sfidanti di questa tornata, non ancora tutti noti alla popolazione se non De Magistris, Tansi sarà sostenuto da 3 liste Tesoro Calabria, Calabria libera e Calabria pulita con una schiera di 75 candidati.