Calabria, presentazione romanzo di Giulia Fera

Zenaide con la sua storia vi attende

Gli occhi che vivono il quotidiano dolore finiscono per “carburare” gli stimoli cerebrali. Da tale necessità, dalla continua ricerca di capire e dare un senso al “dolore”, è nato il libro “Cento passi per la ConsapovelezzaGraus Edizioni, scritto da Giulia Fera. Educatrice di Comunità per minori a rischio devianza, presso una struttura nella città di Cosenza, da oltre un ventennio Giulia Fera presenterà venerdì 12 Luglio alle ore 17.00 presso la “Biblioteca Civica” di Quattromiglia – Rende (Cs) il suo ultimo lavoro “Cento passi per la Consapevolezza”. A presenziare a tale evento culturale e sociale saranno il Sindaco Marcello Manna; il moderatore e critico letterario il Professore Alberico Guarnieri. Tra i relatori citiamo lo Storico Stefano Vecchione, il Dott. Gianfranco Cristiano Presidente dell’Associazione “Movimento per la Difesa dei Disabili“, la Dottoressa Susanna Trocini e la Psicologa la dott.ssa Bianca Iero, che si occupa dello sportello d’aiuto contro la violenza di genere, con l’Associazione “Sofema“. “Cento passi per la Consapevolezza” è dunque un libro che indaga il sociale, con una vita molto particolare della protagonista del libro: Zenaide, una ragazzina e poi donna che dopo la morte dei suoi genitori perde il senso delle proprie radici e attraversa una “avventurosa vita”, non consapevole dei rischi in cui incorre.

Un incipit denso di pagine in cui, l’autrice ci fa rivivere lo smarrimento prima e successivamente, la crescita morale ed etica per la costruzione di una nuova identità. Una narrazione che tra le pagine crude, ci testimonia con il crollo emotivo la collera verso Dio di una donna. Un Dio vendicativo che alla fine muta in un Dio misericordioso che ripara ogni ferita e concede alla donna il dono dell’umiltà, e di conseguenza, dell’accettazione della propria disabiltà. Disabilità che in un primo momento diviene per la protagonista il più terribile “demone” del suo inconscio, in quanto ritenuta un “castigo divino”.

Peculiare è la scelta dell’Autrice di trattare tematiche antropologiche. Zenaide, durante, la sua fase di vita “turbolenta” e soprattutto nel pieno dell’incoscienza e ribellione, entra in contatto con il mondo della prostituzione si ritrova a frequentare diverse etnie e di conseguenza usi, costumi e tradizioni tribali, come ad esempio i riti voodoo che vengono praticati alle fanciulle, nel proprio paese d’origine, prima di affrontare il viaggio della speranza in Europa, e che le assoggetterà invece alle pericolose rete di trafficanti di persone. Tale libro è già vincitore del II Premio per la Narrativa, Cuori e Valori, decretato dall’Associazione “L’A.I.P.H.” del

Presidente Elisabetta Busiello di Brusciano (NA). Spiega l’Autrice, <è uno “studio” sull’Io della protagonista… Un viaggio introspettivo nella sua profondità la quale solo attraverso l’accettazione di ciò che la vita le dona e non può cambiare, nel bene o nel male, si arriva alla progressiva purificazione e alla consapevolezza che nulla è perduto se nel corso della “tormentata esistenza” si è capaci di perdonare e perdonarsi>. Si prevede un pomeriggio ricco di sensazioni, allietato dalle musiche del Maestro Piergiuseppe Maggi e dalle letture di alcuni brani tra i più suggestivi e significativi del romanzo “Cento passi per la Consapevolezza” , a cura della Dott.ssa Giusy De Iacovo. 

Zenaide con la sua storia vi attende!!!

 

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