Val Gallico Calcio si presenta: 'Ambizione e territorialità alla base del progetto'

"Dopo tanti anni di corteggiamento’ si concretizza questa fusione e credo che sia giusto così"

Il 17 giugno è una data storica per un nuovo progetto ambizioso, identitario e territoriale. È su queste premesse che nel tardo pomeriggio di ieri si è presentato ufficialmente il Val Gallico Calcio.
La società calcistica nasce dalla fusione tra Val Gallico e Gallico Catona e disputerà il campionato di Promozione. Presso la sede del club si è tenuta una conferenza stampa, alla presenza dei due co-presidenti, Gianluca Califano ed Antonio Lo Presti e di tutto lo staff societario.
Presentato anche il nuovo logo, esposto sulla seconda divisa da gioco, è stata presentata l’area marketing e comunicazione, e c’è stato anche modo di ascoltare il pensiero di alcuni dei componenti della compagine gallicese. Dal direttore generale, Natale Gatto, al direttore sportivo Enzo Verduci che sarà coadiuvato da Domenico Serrao nel lavoro che vedrà entrambi responsabili dell’area tecnico-organizzativa.

CALIFANO: “Si inizia, finalmente, un nuovo percorso. Dopo tanti anni di ‘corteggiamento’ si concretizza questa fusione e credo che sia giusto così, nel rispetto di un territorio che non merita di avere entità separate. Sono certo che tutti insieme riusciremo a fare un percorso importante e serio. L’ipotesi di questa fusione nasce oltre dieci anni
fa, oggi è il momento giusto, nel momento della maturità. Tante figure all’interno dell’organigramma e tutte fondamentali. Sono molto emozionato – conclude Califano – per questa nuova avventura che sono convinto ci porterà grandissime soddisfazioni”.

LO PRESTI: “È una data storica per noi – esordisce il co-presidente. – Nasce una società che ha come filo conduttore un territorio. Un comune denominatore, Gallico, tra due club che negli anni si sono saputi affermare e parlo del Val Gallico e poi del Calcio Gallico, anima della società, nato nel 2001. Entrambe unite anche dal prefisso ‘Val’ che comprende proprio la Vallata di Gallico, altro fattore importante nell’ambito della territorialità. È una grande emozione per me e l’augurio è quello di poter fare bene. Non sarà chiaramente un progetto limitato a questa stagione, ma volge lo sguardo a lungo tempo”.