Calciomercato Reggina: servono giocatori di categoria, ma se si aspetta gennaio…
Al momento l'unica operazione che si sta conducendo è in uscita. Ma speriamo di essere sorpresi
17 Dicembre 2024 - 14:49 | Redazione

La speranza è sempre quella di poter essere smentiti. Da qualche giorno scriviamo di un mercato dicembrino che tende a concludersi con un quasi nulla di fatto per la Reggina. Più che una sensazione, sono state le dichiarazioni del Dt Bonanno a farlo pensare e successivamente gli avvenimenti.
Dopo il tentativo, al momento fallito, di consegnare a mister Trocini un esterno offensivo di sicuro affidamento come Convitto, la società in questi giorni finali di mercato ci riferiscono gli addetti ai lavori (vari Ds e procuratori), non ha lasciato tracce. Ad oggi l’unico movimento che potrebbe registrarsi prima della chiusura riguarderebbe il difensore Bonacchi, destinato a salutare l’amaranto. Elemento di sicuro affidamento e protagonista di una buonissima prima parte di stagione, dopo l’addio di Pergolizzi, che lo ha voluto, è uscito dalle scelte iniziali e ora anche dai piani tecnici.
Ovviamente va rimpiazzato anche numericamente, da capire se la scelta verrà fatta nell’immediato o anche per un difensore si penserà strategicamente di operare come per l’attaccante. Cioè aspettare la finestra di gennaio, visto che, per dirla alla Bonanno, “chi ha i giocatori buoni in serie D se li tiene“. Giusto, ma è altrettanto vero che dall’inizio di questa seconda avventura tra i dilettanti si continua a ripetere che agonismo, corsa e giocatori di categoria riescono a fare la differenza, concetti scaturiti da esperienze non particolarmente esaltanti e che hanno riguardato diversi calciatori provenienti dal professionismo.
La società ritiene, probabilmente, che quella sia la strada giusta, speriamo. Allo stesso tempo ci auguriamo che gli obiettivi siano stati già ben individuati e soprattutto bloccati con un preaccordo da formalizzare non appena la sessione di mercato di gennaio aprirà i battenti. Non vorremmo si creassero situazioni di attesa, con una squadra che invece necessita di interventi immediati soprattutto in alcuni reparti.
