Anziana uccisa in Calabria, il Gip si riserva sul fermo del marito
Carmela Bifano trovata morta, il pm chiede il carcere per il marito Pietro Scintu, che si dichiara innocente
22 Agosto 2026 - 15:20 | di Redazione

Il Gip del Tribunale di Castrovillari si è riservato di decidere sualla richiesta di convalida del fermo e dell’emissione della misura cautelare in carcere nei confronti di Pietro Scintu, di 76 anni, accusato di aver ucciso la moglie, Carmela Bifano, di 72, trovata morta martedì scorso in un fondo agricolo dell’azienda di famiglia a Corigliano-Rossano, nell’area urbana di Corigliano, nel Cosentino.
La donna sarebbe stata uccisa con colpi di pietra alla testa
La donna, secondo quanto sarebbe emerso dalle indagini del personale del Commissariato di Rossano della Polizia e della Squadra mobile di Cosenza, sarebbe stata uccisa con alcuni colpi di pietra alla testa.
Il pm ha chiesto la convalida e la misura cautelare in carcere
Nel corso dell’udienza, il pm della Procura di Castrovillari Anastasia Angrisani ha chiesto convalida ed emissione dell’ordinanza nei confronti di Scintu, assistito dall’avvocato Leonardo Graziadio che ha chiesto la non convalida o, in subordine, la misura degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico anche per l’incompatibilità dell’assistito con il regime carcerario per motivi di salute.
Il Gip Luca Fragolino dovrebbe sciogliere la riserva in serata.
Scintu ribadisce la propria innocenza
L’indagato, secondo quanto si è appreso, nel corso dell’interrogatorio durato circa due ore, ha ribadito la sua innocenza e ha ripercorso gli anni vissuti con la moglie sottolineando che la donna si occupava della gestione degli affari di famiglia, mentre lui, da tempo, si occupava delle faccende di casa.
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