Cannizzaro incontra gli autotrasportatori: ‘Sono qui da amico, Reggio esempio di civiltà’ – VIDEO
L'appello al Governo e le parole a SkyTG24: "Il Paese ha bisogno di un intervento tempestivo da parte del Governo"
21 Ottobre 2026 - 16:03 | di Eva Curatola

Dalle telecamere di SkyTG24 al confronto diretto con gli autotrasportatori in protesta a Reggio Calabria. Il sindaco Francesco Cannizzaro ha mantenuto l’impegno annunciato questa mattina durante il suo intervento televisivo, recandosi personalmente dai lavoratori che da giorni manifestano contro il caro carburanti e l’aumento dei costi che sta mettendo in difficoltà l’intera regione.
Una mobilitazione che sta provocando pesanti ripercussioni sulla circolazione, sulla distribuzione delle merci e sull’approvvigionamento non solo di carburante, ma anche di beni di prima necessità. La protesta prosegue in Calabria, mentre il Governo ha annunciato lo stanziamento e lo sblocco di risorse per il settore dell’autotrasporto.
Cannizzaro a SkyTG24: “Noi sindaci abbiamo pochissimi strumenti”
Già nel corso del collegamento televisivo, il primo cittadino aveva affrontato la questione sottolineando i limiti di intervento delle amministrazioni locali davanti a un’emergenza di portata nazionale.
“Noi sindaci siamo chiamati a fronteggiare questa emergenza e con pochissimi strumenti. I sindaci possono fare davvero ben poco rispetto a questo tipo di emergenze, però qualcosa, un sindaco se creativo, può fare”.
Il riferimento è alla decisione dell’amministrazione comunale di rendere gratuito il trasporto pubblico per otto giorni, una misura pensata per alleggerire i costi degli spostamenti dei cittadini e incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici, soprattutto tra i giovani.
Cannizzaro ha quindi evidenziato il carattere pacifico della mobilitazione calabrese, raccontando anche il confronto avuto con le categorie in protesta.
“In questo momento, in Calabria, c’è in corso una protesta pacifica, ci tengo a sottolinearlo. Ringrazio agricoltori e autotrasportatori che mi hanno sollecitato, mi hanno detto di sapere che un sindaco può fare ben poco, ma che va bene anche una presenza, una pacca sulla spalla, una parola di incoraggiamento”.
Un passaggio accompagnato da un appello al Governo affinché dalle interlocuzioni si passi rapidamente alle decisioni concrete.
“Io ho sentito i vari ministri, tra cui Salvini e a tutti ho fatto lo stesso appello, quello di muoversi, il Paese tutto ha bisogno di un intervento tempestivo. Bene la riunione di Milano di ieri, però mi aspetto che nelle prossime ore quanto detto sia messo a terra. Stiamo vivendo una crisi che non ha precedenti, negli ultimi 20 anni della storia del nostro Paese. È una protesta pacifica, almeno qui al Sud, ma è comunque una protesta che ha bloccato l’intero territorio”.
L’incontro con gli autotrasportatori: “Non sono venuto da sindaco, ma da amico”
Dalle parole ai fatti. Come promesso, Cannizzaro ha raggiunto gli autotrasportatori reggini, incontrando i lavoratori impegnati nella mobilitazione contro il caro gasolio.
Una protesta che, secondo quanto annunciato da Fedralog, proseguirà fino al 27 ottobre, data prevista per il tavolo di confronto nazionale al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Nel corso dell’incontro il sindaco ha allargato la riflessione alle difficoltà economiche che stanno interessando famiglie e imprese.
“Alla protesta del caro carburante si è associata quella per il caro vita, è un processo generalizzato”.
Ma è soprattutto sul modo di manifestare che Cannizzaro ha insistito, tracciando un confronto netto tra quanto sta accadendo in Calabria e gli episodi di violenza verificatisi in altre città italiane.
“Io vedo una differenza sostanziale tra Nord e Sud, lì sciacalli invasati stanno distruggendo delle città, qui invece siamo con un panino e con un bicchiere di vino a protestare in maniera civile”.
Parole con cui il primo cittadino ha voluto rivendicare il comportamento dei manifestanti calabresi, distinguendo la fermezza delle rivendicazioni dalle modalità con cui vengono portate avanti.
Cannizzaro è tornato poi sul ruolo delle istituzioni locali e sulle iniziative adottate a Reggio Calabria.
“Un sindaco che può fare? Ho messo i trasporti gratuiti a Reggio. C’è un aumento del flusso. E chiunque viene qua, destra, sinistra, non può fare niente. Io non sono venuto qui da sindaco, sono venuto qui da amico”.
“Abbiamo dimostrato autorevolezza e fermezza, ma anche eleganza”
L’incontro si è concluso con i ringraziamenti dei lavoratori al sindaco per la presenza e la vicinanza dimostrata. Cannizzaro ha però voluto ribaltare la prospettiva, ringraziando a sua volta gli autotrasportatori per il comportamento tenuto durante questi giorni di mobilitazione.
“Sono io che ringrazio voi, per avermi consentito, spero con eleganza, questa mattina a SkyTG24 di fare la differenza tra Nord e Sud. Abbiamo dimostrato qualità, livello, autorevolezza, fermezza, ma anche eleganza. Perché Reggio e la Calabria sono questo”.
Un messaggio che il primo cittadino ha voluto affidare direttamente ai protagonisti della protesta, in una fase particolarmente delicata per l’economia calabrese.
Sul piano politico, resta aperta la questione delle risposte nazionali. La gratuità dei trasporti rappresenta un intervento locale per sostenere i cittadini, ma non risolve le difficoltà denunciate dalle imprese dell’autotrasporto, che chiedono misure sui costi del carburante e sulla sostenibilità economica del settore.
L’attenzione si sposta dunque sulle decisioni del Governo e sull’attuazione degli impegni annunciati. Nel frattempo, la protesta continua e a Reggio Calabria arriva il segnale di vicinanza del sindaco ai lavoratori, con un messaggio che Cannizzaro ha voluto ribadire più volte: difendere le proprie ragioni con fermezza, senza rinunciare al rispetto e alla civiltà.
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