Giovani e digitale, presentato alla Cittadella regionale il ‘Cybercrime Film Festival’

L'obiettivo è prevenire ogni forma di cybercrime verso i minori attraverso il linguaggio del cinema, uno strumento vicino ai ragazzi perché non bastano gli strumenti repressivi, servono informazione e prevenzione

fbdbcdeebdda

Il Comitato regionale per le comunicazioni (Co.Re.Com.) della Calabria ha presentato alla Cittadella regionale di Catanzaro il “Cybercrime Film Festival – Premio Lucia Abiuso”. Si tratta di un’iniziativa di media education e promozione della legalità digitale finalizzata alla prevenzione dei reati informatici e alla tutela dei minori nell’ecosistema digitale.

Il progetto è promosso dal Co.Re.Com. Calabria con la compartecipazione della Calabria Film Commission, il supporto dell’assessorato regionale alla Legalità e il patrocinio di Agcom, della Presidenza del Consiglio regionale della Calabria e della Fondazione Politeama.

Gli obiettivi del Festival e i promotori

All’incontro sono intervenuti l’assessore regionale alla Legalità Antonio Montuoro, il presidente del Co.Re.Com. Calabria Fulvio Scarpino, il sindaco di Catanzaro Nicola Fiorita, la sovrintendente della Fondazione Politeama Tonia Santacroce e il presidente della Calabria Film Commission Anton Giulio Grande. Montuoro ha sottolineato che:

“Si tratta di un’iniziativa che mira alla promozione della legalità digitale e guarda ai giovani come protagonisti, non solo come destinatari di regole”

L’assessore ha aggiunto che l’obiettivo è prevenire ogni forma di cybercrime verso i minori attraverso il linguaggio del cinema, uno strumento vicino ai ragazzi perché non bastano gli strumenti repressivi, servono informazione e prevenzione.

Dati allarmanti sul disagio giovanile e bullismo online

Fulvio Scarpino ha richiamato dati che definisce allarmanti sul disagio giovanile legato al web:

“Abbiamo dati allarmanti, con un forte aumento di tentativi di suicidio, 75% di aumento, e una diffusione preoccupante del cyberbullismo: tre bambine su cinque sono vittime”

Il presidente del Co.Re.Com. ha spiegato che non si tratta di un ente repressivo, ma di un progetto che vuole prevenire e “dare la parola ai ragazzi”, che realizzeranno i cortometraggi e li valuteranno anche nel loro mondo digitale. Anche il sindaco Fiorita ha evidenziato l’impatto delle dinamiche online sulle persone più fragili:

“Le parole fanno più male delle botte, soprattutto quando colpiscono persone che non hanno strumenti per difendersi”

Il primo cittadino ha aggiunto che la fragilità delle nuove generazioni è evidente e che il Festival si inserisce in un percorso più ampio di attenzione al bullismo e all’uso dei social, richiamando il valore simbolico del Premio dedicato a Lucia Abiuso.

Il cinema come strumento educativo e terapeutico

Antonietta Santacroce ha definito il Festival uno strumento per promuovere la difesa dei minori dai rischi della rete, spiegando che si parte dallo schermo per reinterpretarlo ed esorcizzarlo. Non è una passerella, ma un’iniziativa di aiuto alle famiglie e alle vittime. Il presidente Grande ha, infine, rimarcato il valore dell’audiovisivo:

“Il cinema è uno strumento importantissimo di comunicazione, che può diventare educativo e anche terapeutico”

Il Festival si svolgerà al Teatro Politeama di Catanzaro. L’invio dei cortometraggi da parte di scuole secondarie di secondo grado, università e accademie sarà possibile dall’1 marzo all’1 settembre.