Tanti nodi, poco tempo: centrosinistra reggino chiamato a decidere

Non c'è solo il bivio tra primarie e candidato unico, sul tavolo anche le circoscrizioni e le prossime candidature: e ancora mancano 2 assessori dalla Giunta Battaglia...

Domenico Battaglia Mimmo Assessore PD ()

Quando febbraio è ormai alle porte, è senza dubbio il calendario il peggior nemico del centrosinistra reggino. Poco il tempo a disposizione della coalizione, per i tanti nodi che ancora sono da sciogliere. Il principale, pensando alle prossime elezioni comunali in riva allo Stretto, riguarda la scelta tra profilo unitario e primarie per individuare il candidato sindaco.

Una scelta in tal senso non è ancora stata presa, il prossimo tavolo di coalizione non è in agenda a stretto giro di posta ma la clessidra si è ormai svuotata. Entro pochi giorni andrà presa la decisione definitiva, così da consentire le eventuali primarie entro il mese di febbraio.

Ad oggi, manca il candidato unitario (e salvo sorprese difficilmente sarà trovato) mentre per le primarie i nomi in campo sono noti: il sindaco metropolitano f.f. Carmelo Versace e Massimo Canale in pole, ancora incerti Mimmo Battaglia e Giovanni Muraca, come anticipato già virtualmente dentro Casa Riformista.

Il sindaco f.f. del Comune di Reggio Calabria non fa mistero all’interno della dialettica nel centrosinistra di non gradire l’ipotesi primarie, proprio lo scarso tempo a disposizione rispetto alle tante cose fa fare, è la motivazione principale. Con l’attenzione infatti focalizzata sulla scelta tra primarie e candidato unico, quasi ci si ‘dimentica’ degli altri dossier sul tavolo, certamente non meno importanti.

L’amministrazione comunale, al rush finale, deve accelerare e raggiungere gli ultimi obiettivi nel mirino, a partire dall’approvazione del ripristino delle circoscrizioni (e del relativo regolamento) e della presidenza della commissione bilancio.

Rispetto al primo tema, secondo quanto raccolto è prevista nella giornata di oggi una riunione di maggioranza dedicata, con l’analisi delle proposte -che sarebbero 3- rispetto alle delimitazioni territoriali delle circoscrizioni. Da risolvere poi anche le vicende relative alle risorse economiche da reperire per gestire nei prossimi anni gli istituti di decentramento e al ‘listone unico’ che consentirà di eleggere presidenti e consiglieri di circoscrizione.

Rispetto invece al bilancio, è ancora vacante la presidenza di commissione dedicata dopo le dimissioni nelle scorse settimane del consigliere Pino Cuzzocrea. Il vice presidente, Filippo Quartuccio, per motivi personali non ha potuto gestire la commissione in questi giorni ma presto convocherà una seduta nella quale verranno analizzati i primi step e i prossimi passi verso l’approvazione del regolamento.

Da capire chi presiederà successivamente la commissione sino al termine del mandato, servirà una votazione apposita ma secondo rumors potrebbe essere lo stesso Quartuccio (seppur il gruppo Rinascita Comune è apertamente critico con la maggioranza) per ‘spirito di servizio’ e impedire un blocco delle attività.

Le candidature, sia al Comune che alle Circoscrizioni, rappresentano un altro tema caldo che non consente di avere molto tempo a disposizione. Se appare chiaro che l’ex sindaco Falcomatà punterà all’elezione dei due fedelissimi Paolo Brunetti e Carmelo Romeo, da capire le intenzioni del consigliere comunale Giovanni Latella, che in molti danno ormai fuori da Italia Viva al pari della collega Deborah Novarro.

Seppure la nomina in Giunta potesse sembrare propedeutica ad una candidatura certa, non ha ancora sciolto le riserve l’assessore comunale Alex Tripodi, probabilmente farà parte della contesa elettorale (con il Pd?) l’attuale Capo di Gabinetto Antonio Ruvolo mentre il consigliere comunale e metropolitano Giuseppe Giordano potrebbe puntare la candidatura alla presidenza di una circoscrizione piuttosto che al consiglio comunale.

Infine, la questione più urgente (quantomeno per rendere più performante la Giunta e l’azione amministrativa) paradossalmente sembra essere scivolata nelle gerarchie, come un fascicolo sommerso da altre pratiche.

Il sindaco f.f. Battaglia infatti ha ancora due caselle a disposizione da riempire, assessorati rimasti vacanti dopo l’addio flash di Mary Caracciolo e la decadenza di Falcomatà.

Due postazioni che non sembrano fare gola alle forze di maggioranza, ma che in realtà rimangono libere a causa degli equilibri politici da preservare in una fase già piuttosto intensa e delicata. Quando il mese di febbraio è ormai alle porte e il tempo stringe, non è da escludere che la nomina dei due assessori non avverrà e si procederà con la Giunta monca sino all’appuntamento con le urne…