Giusy Princi: dalla scuola alla conquista di Bruxelles. Chi è l’eurodeputata calabrese
Ex preside del Liceo Da Vinci e già Vicepresidente della Regione Calabria, Giusi Princi è oggi una delle figure di punta di Forza Italia al Parlamento Europeo. La sua carriera, dai successi nella scuola fino al record di preferenze alle ultime elezioni
09 Novembre 2021 - 10:37 | di Redazione

Nota dirigente scolastica di Reggio Calabria, la professoressa Giusy Princi è stata nominata dal Presidente Roberto Occhiuto come Vice Presidente della Giunta Regionale con diverse ed importanti deleghe. Un riconoscimento significativo per la città dello Stretto.
Giusy Princi, già Vice Presidente della Regione Calabria
Oltre alla nomina di vice presidente, Occhiuto ha affidato alla professoressa reggina le seguenti deleghe:
- istruzione;
- università;
- ricerca lavoro e formazione professionale;
- bilancio;
- azioni di sviluppo per la città Metropolitana di Reggio Calabria.
Il salto al Parlamento Europeo
Alle elezioni europee di giugno 2024, Giusi Princi è stata la candidata di punta di Forza Italia nella circoscrizione Sud. Ha ottenuto un risultato schiacciante: oltre 84 mila preferenze, di cui circa 65 mila raccolte solo in Calabria. È stata la più votata della sua lista dopo il segretario nazionale Antonio Tajani.
Le dimissioni dalla Regione
Il 5 luglio 2024 ha rassegnato ufficialmente le dimissioni dalla carica di Vicepresidente della Regione Calabria. Il suo posto in Giunta è stato preso da Filippo Pietropaolo (Fratelli d’Italia), mentre le funzioni di Vicepresidente sono passate a Maria Stefania Caracciolo.
L’attività a Bruxelles
Oggi Giusi Princi siede nei banchi del Partito Popolare Europeo (PPE). I suoi nuovi incarichi si concentrano sui temi che hanno segnato la sua carriera tecnica e politica:
- È membro della Commissione per la cultura e l’istruzione (CULT).
- Si occupa di fondi comunitari e sviluppo del territorio.
- Fa parte della delegazione per le relazioni con i paesi del Maghreb.
Il curriculum
Giuseppina Princi classe ‘72, si afferma giovanissima nel mondo della scuola, conseguendo il massimo dei voti al concorso per l’abilitazione all’insegnamento di Storia e Filosofia nei Licei. Matura negli anni una significativa esperienza in ambito manageriale, arricchita da una costante formazione a tutto tondo, impreziosita da Corsi di specializzazione post lauream sul ruolo del dirigente nella P.A. e da Master universitari di secondo livello in Management nella Pubblica Amministrazione.
Ricopre numerosi incarichi di docenza in master di primo e secondo livello e si distingue come formatrice del personale docente e dirigente presso i seminari regionali di attuazione della riforma del secondo ciclo e coordinatrice degli aspetti innovativi di carattere metodologico – didattico legati al riordino del 2° grado nell’ambito dell’istituto di dirigenza. Individuata dall’U.S.R. quale mentor dei dirigenti scolastici di nuova nomina, ricopre anche il ruolo di Commissario straordinario CPIA di Reggio Calabria e di Tutor coordinatore del Consiglio di corso di tirocinio TFA 2 ciclo.
Ha più volte presieduto la commissione d’esame in occasione degli esami di stato conclusivi del secondo ciclo. È componente del Comitato di Indirizzo per il corso di laurea in Scienze Storiche dell’Università di Messina e del Comitato scientifico del percorso ASL presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria. Selezionata dal MIUR in qualità di componente della Cabina di Regia Nazionale per il Percorso di orientamento biomedico sanitario, ha fatto parte del gruppo di lavoro nazionale “Didattica laboratoriale delle scienze” presso il MIUR e del Gruppo di lavoro Delivery Unit Regionale per la Calabria.
Dal 2010 dirige il Liceo Scientifico “Da Vinci” di Reggio Calabria; l’Istituto, divenuto un modello di eccellenza nella didattica innovativa, è stato individuato quale riferimento nazionale per la sperimentazione nazionale dei Licei biomedici da lei stessa ideata e strutturata, nonché per le buone pratiche nell’ambito della legalità, come attestato dal prestigioso riconoscimento ottenuto nel 2017 con la Medaglia conferita dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
