Post ‘Harry’, Melito prova a rialzarsi: si accelera per salvare l’estate
Il punto sui lavori sul lungomare con il sindaco Nastasi. E sugli imprenditori colpiti: "Attendono i ristori per rialzarsi"
11 Marzo 2026 - 17:14 | di Vincenzo Comi

Melito Porto Salvo prova a rimettersi in piedi dopo i danni provocati dal ciclone Harry. Tra i comuni più colpiti del reggino dal maltempo che tra gennaio e febbraio ha messo in ginocchio ampie porzioni di territorio, l’amministrazione guarda ora alla fase più delicata: quella della messa in sicurezza e del ripristino, a partire da uno dei punti simbolo della città, il lungomare.
Il fronte più esposto resta infatti quello della costa, ferita ancora aperta per una comunità che da settimane fa i conti con danni pesanti, sottoservizi compromessi e la necessità di correre contro il tempo. A fare il punto della situazione è il sindaco Tito Nastasi, che a CityNow ha spiegato lo stato degli interventi e le priorità del Comune in vista dei prossimi mesi.
Gli interventi sul lungomare
I lavori sono già partiti e il primo passo, spiega il sindaco, ha riguardato la messa in sicurezza della strada e del lungomare.
“Abbiamo fatto una massicciata che è terminata proprio ieri”, ha dichiarato Nastasi, sottolineando come il Comune abbia avviato gli interventi fin da subito per fronteggiare l’emergenza.
Le operazioni in corso riguardano la porzione di lungomare gravemente danneggiata dalla violenta mareggiata che ha colpito il territorio tra il 19 e il 21 gennaio, durante il passaggio del ciclone Harry. In questa fase si sta intervenendo soprattutto sui sistemi a rete presenti nell’area, con l’obiettivo di interrompere eventuali perdite e prevenire possibili fenomeni di inquinamento ambientale. Parallelamente, si lavora per proteggere la corsia stradale rimasta, cercando di evitare che l’erosione e il moto ondoso possano aggravare ulteriormente la situazione.
Accanto alla massicciata, il Comune guarda già ai prossimi step. Tra questi c’è il muro di contenimento, considerato essenziale per consolidare l’area e proseguire il percorso di ripristino. Ma il quadro dei danni, chiarisce Nastasi, va ben oltre il solo lungomare.
“Non è solo il lungomare, ci sono altre strade, ma soprattutto ci sono i sottoservizi che sono andati persi. Mi riferisco al sistema idrico, fognario, quadri elettrici, pali divelti e tanto altro che è stato causato dai due cicloni”.
Il nodo principale resta però quello delle risorse. “
I soldi ancora non sono arrivati”, ha spiegato il primo cittadino, riferendosi alla prima tranche di 33 milioni di euro destinata alle somme urgenze per i territori colpiti. Secondo quanto riferito al Comune, gli stanziamenti governativi sarebbero arrivati in Regione e si troverebbero ora nella fase di rendicontazione. Intanto, Melito Porto Salvo continua a intervenire sulle urgenze immediate, in attesa di affrontare una fase successiva che richiederà investimenti ben più consistenti, stimati in diverse decine di milioni di euro.
La corsa per garantire la stagione estiva
Se da un lato c’è l’emergenza infrastrutturale, dall’altro c’è la necessità di non compromettere la prossima estate. È questa la seconda grande priorità indicata dal primo cittadino, consapevole del peso che la stagione balneare ha sull’economia locale.
“Stiamo lavorando alacremente perché vogliamo garantire la stagione estiva”, ha detto Nastasi.
L’obiettivo del Comune è mettere nelle condizioni gli imprenditori balneari di ripartire, ma anche restituire ai cittadini e ai visitatori una spiaggia fruibile, una passeggiata decorosa e condizioni adeguate per la balneazione.
“L’obiettivo è far sì che anche la balneazione stessa sia adeguata, così come la spiaggia e la possibilità di vivere il lungomare e la nostra passeggiata in modo consono”.
Il tempo, però, stringe.
“L’estate è dietro l’angolo e dobbiamo correre”, rimarca il sindaco.
Molti degli imprenditori più colpiti, infatti, si trovano già in difficoltà.
“Molti avevano acceso mutui e assunto impegni importanti prima dell’emergenza e oggi non dispongono delle risorse necessarie per affrontare nuovi investimenti senza un aiuto concreto”.
Da qui la richiesta, ribadita anche in audizione alla Camera, di accelerare sull’arrivo dei ristori, che secondo le indicazioni ricevute potrebbero arrivare entro maggio.
Per Melito Porto Salvo, la posta in gioco è alta.
“Dobbiamo tutelare assolutamente la stagione estiva perché è un’economia importante per noi, che dà occupazione ma soprattutto dà prospettiva”, ha sottolineato Nastasi. L’obiettivo fissato dal Comune è chiaro: arrivare a giugno con gli stabilimenti balneari già messi a regime.
In questa direzione si inserisce anche la richiesta di una deroga al piano spiagge. Il sindaco ha chiesto, infatti, la possibilità di riallocare gli stabilimenti in cui la spiaggia è stata cancellata o fortemente ridotta dall’erosione. Una risposta, ha spiegato, che è attesa nelle prossime settimane.
Nel frattempo, il Comune continua a muoversi su più fronti, in raccordo con la Regione Calabria e con il Dipartimento della Protezione Civile. La sfida è doppia: gestire l’emergenza e allo stesso tempo costruire le condizioni per non perdere una stagione decisiva per il territorio.
