Come preparare le "zeppole"? Ecco la ricetta per la Festa del Papà

CityNow vi spiega come preparare le famose "Zeppole di San Giuseppe", i dolci tipici della festa dedicata a tutti i papà

In tanti le conoscono e ancor di più son quelli che le hanno assaggiate, stiamo parlando delle famose “Zeppole di San Giuseppe” i dolci tipici della festa dedicata a tutti i papà. CityNow vi spiega come prepararle.

LA RICETTA

Ingredienti:

  • 300 gr di farina
  • 6 uova
  • Mezzo litro di acqua
  • Zucchero a velo q.b.
  • 50 grammi di burro

Ingredienti per la crema:

  • 2 uova
  • 100 grammi di zucchero
  • 80 grammi di farina
  • 50 cl di latte

Preparazione:

Per prima cosa mettere a scaldare dell’acqua, su di un fornello a fiamma media, insieme al burro e ad un pizzico di sale. Quando l’acqua sarà abbastanza calda, versate la farina (dopo averla setacciata accuratamente) e mescolate con una frusta fino a quando il vostro composto non sarà omogeneo.

A questo punto spegnete il fuoco, aggiunto le uova continuando a girare per far amalgamare il composto e lasciate riposare.

Nel frattempo potete procedere alla preparazione della crema pasticcera.

Iniziate con il lavorare lo zucchero con i tuorli delle uova e aggiungete la farina setacciata, poi il latte e in base ai vostri gusti anche un po’ di scorza di limone.

Mettete il recipiente sul fuoco e lasciate addensare la vostra crema mescolando continuamente per non far formare i grumi. A questo punto possiamo cominciare a formare le nostre “ciambelle” usando una sacca da pasticcere.

Una volta data loro da forma desiderata, il nostro impasto è pronto per essere fritto.

Immergete le zeppole, una alla volta, nell’olio ben riscaldato, fino a quando non assumeranno un colore dorato. Quando si saranno raffreddate potrete riempire le vostre zeppole con la crema pasticcera. Alcuni amano decorarle ponendo delle amarene sulla cima, come punta di diamante di questo fantastico dolce.

STORIA

Il 19 marzo è una ricorrenza che tutti ricordano, sia per il Santo, padre putativo di Gesù, sia per la scelta di dedicare questo giorno a tutti i padri. La scelta di festeggiare gli uomini che ci hanno donato la vita è di certo comune in buona parte del mondo. La data però non è per tutti la stessa, ma varia di paese in paese.

Come sempre accade con la storia, distinguere ciò che è vero dalle dicerie non è sempre un compito facile.

Alcune leggende narrano infatti che questo particolare dolce, tipico dell’Italia del Meridione, sia stato scelto in memoria del Santo in quanto dopo la fuga in Egitto con Maria e Gesù, Giuseppe dovette vendere frittelle per poter mantenere la famiglia in terra straniera.

Altre storie narrano invece che il collegamento sia dovuto alla loro forma e al nome. “Zeppa” indicherebbe infatti, secondo il dialetto napoletano, un pezzo di legno utilizzato per correggere dei difetti di misura nei mobili, un chiaro riferimento alla professione di San Giuseppe.

Ciò che si sa con sicurezza è che la prima ricetta delle zeppole di San Giuseppe apparteneva al ricettario del 1837 scritto dal cuoco e letterato Ippolito Cavalcanti. Queste particolari “frittelle”, dal gusto inimitabile, continuano, infatti, ad essere vanto della pasticceria italiana.

Le zeppole nascono quindi a Napoli, come molti altri piatti delle nostra tradizione, ma arrivano presto in Calabria con una diversa variante utilizzata soprattutto durante i festeggiamenti carnevaleschi e natalizi.

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