Come si cucinano i colorati "Turdilli" natalizi? Ecco la ricetta

Turdilli, dolci sfiziosi e colorati, che vengono chiamati in diversi modi, come ad esempio crustuli o cannariculi.

Eccoci all’ultimo appuntamento di dicembre con la rubrica “Sapori di Calabria”, che vi ha accompagnato per tutto il periodo natalizio con le ricette calabresi più amate, tipiche di questo periodo.

Oggi i protagonisti indiscussi sono i turdilli, dolci sfiziosi e colorati, che vengono chiamati in diversi modi, come ad esempio crustuli o cannariculi.

La ricetta è originaria di Cosenza ed è davvero antichissima, tramandata di generazione in generazione. Per la loro composizione si usano prodotti della terra che in qualsiasi casa durante i tempi antichi si trovavano: buon olioextravergine, il vino, la farina e il vino cotto per addolcirli.

Un piatto povero dunque, ma dal sapore unico e fortemente tradizionale, che proprio per questo non può mancare sulle tavole dei calabresi durante le festività natalizie, dall’Immacolata, fino all’Epifania.

I turdilli possono essere fatti in tantissime variazioni: al vino cotto, in alternativa passati nel miele caldo o ancora nel miele di fichi.

Oggi vi proponiamo la ricetta dei turdilli calabresi al miele:

Ingredienti:

750 g di farina 00

1 bicchierino di anice

1 bicchiere di olio d’oliva

1 bicchiere e 1/2 di vermut

1 cucchiaio di cannella

3 cucchiai di zucchero

olio abbondante per friggere

miele d’api e miele di fichi per ricoprire e diavoletti per guarnire.

Preparazione:

Sistemare in una ciotola la farina 00, 3 cucchiai di zucchero e 1 cucchiaio di cannella, un bicchierino d’anice, e il liquido: 1 bicchiere e mezzo di vermut e un bicchiere di olio d’oliva precedentemente miscelati su fiamma bassa per 7-8 minuti. Aiutarsi con la paletta.

Passare l’impasto sulla spianatoia, aggiungere la restante farina ed impastare velocemente.

L’impasto risulterà morbido e non appiccicoso. Dividere la pasta in quattro parti.

Cominciare a fare un cordolo di pasta e tagliarla a pezzetti poco più grandi degli gnocchi.

Passare i dolcetti al “crivo”. I turdilli sono pronti per essere fritti.

Friggere in abbondante olio di semi (circa 1 litro e mezzo) in friggitrice a 170°C fin quando non avranno acquistato un bel colore ambrato.

I turdilli, appena fritti, vanno passati in padella (1 minuto) affinchè si inzuppino nel miele (1 cucchiaio di api e 2 di fichi).

Una volta passati nel miele, sistemarli in un vassoio da portata e cospargerli di diavoletti.

Buon appetito e al prossimo appuntamento con Sapori di Calabria!

Seguici su telegramSeguici su telegram