Rinuncia all'indennità per un centro vaccini nella Locride: l'iniziativa di un consigliere regionale

Sainato ha avanzato la proposta di farsi carico delle spese di realizzazione del nuovo centro vaccini per il quale ci sarebbe già del personale disponibile

La necessità di creare nuovi centri vaccinali è ormai palese, anche se il problema più grande dell'attuale campagna anti-Covid resta la penuria di dosi. A tal proposito il Commissario Longo con il nuovo piano regionale ha predisposto la creazione di 5 hub che potrebbero essere implementati da ulteriori strutture sul territorio. La proposta arriva da un consigliere che vorrebbe devolvere parte della propria indennità in favore della Locride.

Lo stipendio da consigliere per creare un centro vaccini

“Negli scorsi giorni, consapevole delle difficoltà che si stanno riscontrando nell'incremento della campagna vaccinale anti-Covid, ho manifestato la mia disponibilità ad allestire e organizzare un centro per la somministrazione del siero, da collocare nella città di Locri, a servizio di tutta la Locride, coprendo le relative spese con parte dell'indennità di Consigliere Regionale".

Ad annunciarlo è Raffele Sainato che, con la sua lodevole iniziativa potrebbe imprimere una svolta alla campagna vaccinale della Città Metropolitana di Reggio Calabria.

"Nella missiva, indirizzata al Commissario dell'ASP di Reggio Calabria, Gianluigi Scaffidi e al Direttore della Protezione Civile Regionale, Fortunato Varone, mi sono offerto di predisporre tutto quanto necessario per l'apertura di un ulteriore centro vaccinale nel territorio, per il quale ho avuto già la disponibilità ad operare da parte di medici in pensione e di altro personale. Si tratta di un’iniziativa finalizzata a smuovere le acque e dare impulso all'azione di inoculazione dei vaccini. Infatti, al di là di tante belle intenzioni, ad oggi l'unico punto attivo nella Locride è quello presso la Casa della Salute di Siderno, che, tra tante difficoltà, comunque sta garantendo un servizio efficace, grazie all'azione di chi quotidianamente vi opera e lo dirige, ma che comunque è insufficiente a coprire il fabbisogno dell'intera area della Locride.

Dei centri vaccinali di Bianco e Monasterace non c'è traccia e del prossimo hub, sempre a Siderno, non si conoscono i tempi di allestimento e operatività. Per questo, quindi, mi sono fatto avanti, assumendomi la responsabilità della totale copertura delle spese per un punto di vaccinazione, che, se autorizzato, potrebbe essere operativo in pochissimi giorni”.