Reggio, al Dipartimento di Agraria il corso BLSD sull’uso del defibrillatore
L'Università Mediterranea prepara personale e studenti a gestire arresti cardiaci improvvisi
19 Marzo 2026 - 08:23 | Comunicato Stampa

La tutela della salute è uno dei pilastri fondamentali di una società prospera e la prevenzione delle malattie cardiache è cruciale per garantire il benessere della comunità. Le malattie cardiovascolari rappresentano una delle principali cause di morte nel mondo e rappresentano un’emergenza medica con intervento immediato.
In risposta a questa sfida, il Dipartimento di Agraria della Mediterranea di Reggio Calabria applica come strategia efficace nel migliorare la sopravvivenza in caso di arresto cardiaco improvviso, formando il proprio personale ad affrontare in caso di necessità, l’intervento di primo soccorso in caso di arresto cardiaco, o in caso di ostruzione delle vie aeree in soggetti di ogni età.

Ieri pomeriggio, si è tenuto a Reggio Calabria, nei locali del Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea, un corso BLSD 118 riservato al Personale e a qualche studente, a cura del “Centro di Formazione BLSD “Cristiano Papasidero“, centro nato all’interno del Gruppo Prociv Arci Rizziconi ODV.
Il ruolo del defibrillatore automatico esterno (DAE)
Grazie al Direttore del Dipartimento Prof. Marco Poiana, che ha sostenuto l’iniziativa partita dal personale, idea dettata dall’esigenza di apprendere l’uso di uno strumento messo a disposizione dall’Ateneo ma che ben pochi sapevano come utilizzare, Il Defibrillatore. Il defibrillatore automatico esterno (DAE) è uno strumento vitale in caso di arresto cardiaco improvviso che può ripristinare il normale ritmo cardiaco attraverso una scarica elettrica, offrendo una preziosa finestra di tempo prima dell’arrivo dei soccorsi avanzati.
Tuttavia, l’efficacia di un DAE dipende dalla velocità con cui viene utilizzato, ogni minuto di ritardo nella somministrazione della defibrillazione riduce drasticamente le probabilità di sopravvivenza della vittima del 10%. Grazie a questo da oggi si può dire che i locali del Dipartimento di Agraria sono più sicuri.
