Dalla Calabria alla passerella di Armani: Simone Curto entra nel mondo della moda internazionale e racconta la sua storia a CityNow.it
27 Gennaio 2015 - 12:35 | di Redazione

Di Federica Geria.
“Sono il classico ragazzo attaccato alle proprie origini, che ama la propria terra.”
Così si presenta Simone Curto, giovane Calabrese di 28 anni, nato e cresciuto ad Acri, piccolo paese in provincia di Cosenza, che oggi esordisce come modello sulla passerella di Armani.
Simone vive a Milano da sei anni, città molto distante dalla sua terra d’origine, ma nella quale riesce a mantenere la semplicità e la genuinità che lo contraddistinguono.
Amante del buon cibo e del cinema, mi racconta di preferire un bel film e un po’ di compagnia in casa, piuttosto che una serata scatenata in discoteca: “Molti non conoscendomi traggono spesso conclusioni affrettate, mi vedono come un ragazzo altezzoso…ma io sono davvero semplice, amo le cose semplici.”
Il suo amore verso il mondo del fashion nasce in giovane età. Fin da ragazzo manifesta infatti la sua forte passione, destreggiandosi tra magazine di moda e piccole improvvisazioni sartoriali:
“Sono stato sempre attratto dalla moda, mi affascinava questo mondo. Compravo copie su copie dell’uomo Vogue e cercavo con rudimentali strumenti di modificare jeans e magliette…dovendo fare i conti con la ‘disperazione’ di mia mamma!”
Simone partecipa a numerose sfilate nella sua provincia, ma decide a un certo punto di non accontentarsi: decide di tentare, di farsi spazio nel settore della moda, quello reale e più vasto, quello che lui riusciva a vedere solo attraverso uno schermo di televisore o impresso sulle pagine di un giornale. Così dopo alcuni anni impiegati a lavorare in giro come barman, nel 2009 lascia il suo paesino tanto amato, ma forse troppo stretto per le sue grandi prospettive, e sceglie di trasferirsi a Milano, capitale italiana della moda, “con una valigia piena di sogni e di speranza”.
“Ho deciso che era giunto il momento di provare. Intorno a me vedevo tanto scetticismo, ma io ero determinato! Se non ci avessi provato sapevo che l’avrei rimpianto per il resto della mia vita.”
Dopo tanta grinta, determinazione e voglia di fare, ma anche munito di molta pazienza, Simone inizia a ricevere i suoi primi lavori importanti che gli danno “linfa positiva”: Ferrè, la campagna europea della Peroni e alcuni cataloghi di grande interesse.
Superando con orgoglio un anno di ostacoli in cui, nel 2012, si scontra con problemi di salute, parte per Shanghai, dove vive una bella esperienza: “qui ho lavorato tanto e ciò mi ha fatto recuperare quell’autostima che perdi dopo un anno di buio e di problemi salutari”.
Continua la scalata verso il successo di Simone Curto, il quale si trasferisce poi nella grande New York, dove riceve importanti lavori tra cui Versace, ElieTahari ed il magazine WWD, fino a diventare un modello affermato, scelto per rappresentare le collezioni di alcune firme come Jeep e Fred Mello.
Il giovane ed esordiente modello continua a raccontarmi la sua storia, con gioia e grande soddisfazione:
“Infine il sogno diventa realtà! Quando Giorgio Armani ti sceglie per le sue sfilate non puoi che essere emozionato e fiero del tuo percorso, partito tempo fa con tante speranze e poche certezze.”
Un lungo e combattuto tragitto dunque, fatto di sacrifici e tanta volontà, che conduce Simone dalla Calabria alle sfilate della Fashion Week Moda Uomo 2015 di Milano, dove calca la passerella di Armani, colosso della moda made in Italy, con la disciplina e l’energia che lo caratterizzano.
Il suo successo lo dedica al padre, venuto a mancare lo scorso Settembre: “Quando guardo il cielo qualcosa mi dice che sei sempre qui con me. Grazie Papà.”
Giorgio Armani – 2015 Fall Winter Menswear Collection
