Determina 25 settembre, la maggioranza gioca a nascondino e la minoranza attacca. Neri: ‘Gravi incongruenze’

Al centro del dibattito il festival lirico di questa estate. Sindaco, delegato e dirigente assenti in Commissione Controllo e Garanzia

Consigliere Armando Neri (2)

In Commissione Controllo e Garanzia si torna a parlare di Estate Reggina. Dopo le vicende che hanno riguardato la delibera di Ferragosto, nella seduta odierna, il consigliere di opposizione Armando Neri ha puntato i riflettori su di una serie di incongruenze legate all’organizzazione del Festival Lirico Cilea, tenutosi in città dal 23 agosto all’1 settembre, denunciando la mancanza di trasparenza e di risposte concrete da parte dell’amministrazione comunale.

Sindaco, delegato e dirigente assenti in Commissione

“È una cosa gravissima non presentarsi in Commissione – ha dichiarato il Presidente Massimo Ripepi nel notare l’assenza, in primis, del sindaco Falcomatà. Una volta può capitare, ma cinque, e su argomenti differenti, significa sottrarsi al controllo”.

L’assenza della parte politica in sede di Commissione è stata, poi, amplificata dall’assenza del consigliere Giovanni Latella, delegato al turismo e per questo legato alle questioni inerenti la determina del 25 settembre e della dirigente del settore Cultura, Loredana Pace, che ha inviato alla Commissione una giustifica scritta.

“Non credo che il trasloco degli uffici del settore la veda impegnata in prima persona” ha osservato Neri con tono critico. E sul sindaco: “sicuramente sarà gravato da altri impegni, ma se ha voluto tenere per sè la delega alla cultura, dovrà anche risponderne”.

Le incongruenze del festival lirico Cilea

Al centro dell’intervento di Neri vi è stata l’organizzazione del “Cilea Liric & Classic Music Festival“, un evento finanziato con i fondi Pon Metro Plus 2021-2027. L’avviso esplorativo per l’affidamento del progetto è stato pubblicato il 12 giugno con scadenza il 30 dello stesso mese, secondo il consigliere della Lega, però, dagli atti emergono diverse irregolarità.

La questione si inserisce nell’ampio dibattito sulla gestione dei fondi e delle iniziative culturali nel comune di Reggio Calabria.

“Nell’avviso si richiedeva esplicitamente un’esperienza quinquennale nella proposizione di musica classica e lirica, con la presentazione della documentazione 15 giorni prima dell’evento da parte dell’affidatario – ha evidenziato Neri – ma non credo che questi termini siano stati rispettati”.

Tra le problematiche sollevate, il consigliere ha posto l’attenzione sull’importo dell’affidamento diretto, che ammonta a 139.999 euro, appena un euro al di sotto della soglia comunitaria di 140.000 euro.

“Una cifra che desta sospetti – ha commentato – soprattutto considerando che la commissione incaricata di vagliare le proposte avrebbe dovuto riunirsi per valutare la congruità dell’offerta. Perché l’intera somma è stata devoluta unicamente all’associazione Nuovo Laboratorio Lirico APS? Quante istanze sono state presentate e quali sono stati i criteri di valutazione?” ha domandato.

Un altro punto di controversia riguarda la differenza tra l’oggetto del festival, che avrebbe dovuto essere lirico e la reale natura degli eventi tenutisi. “Gli eventi non sono stati lirici, ma concertistici”, ha denunciato Neri. E ancora, incertezze anche sulla location. Da avviso, infatti, si concedeva l’utilizzo, unicamente, dell’Arena dello Stretto Ciccio Franco, mentre “alcuni eventi si sono tenuti a palazzo San Giorgio”.

Le tempistiche che non tornano

Il consigliere ha anche fatto notare che l’atto ufficiale di approvazione del quadro economico e dell’affidamento diretto risale al 25 settembre, mentre gli eventi si sono svolti già dal 23 agosto.

“Come è possibile che gli eventi abbiano avuto luogo prima della determinazione ufficiale?” si è chiesto Neri, definendo la situazione anomala“.

Una mancanza di confronto istituzionale

In conclusione, Neri ha espresso amarezza per l’assenza di confronto con l’amministrazione comunale, aggravata dall’assenza del sindaco e del delegato alla cultura.

“Non avremo risposte oggi – ha detto – e nemmeno un confronto, visto lo sgarbo istituzionale del sindaco e del delegato nel non presentarsi”.

Neri ha infine annunciato che proseguirà con l’analisi degli atti pubblicati, impegnandosi a scandagliare ogni documento relativo ai fondi Pon Metro Plus 2021-2027 per fare luce su tutte le eventuali incongruenze.

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