Empoli, Dionisi: 'Avrei preferito la Reggina con Menez. C'è una spiegazione'

L'analisi del tecnico dei toscani che avverte i suoi sulle qualità della Reggina

Alla vigilia di Empoli-Reggina a parlare è il tecnico della squadra toscana Alessio Dionisi. La preparazione al match, l’avversario e le sue caratteristiche.

Reggina forte ed esperta

Ristobottega

“Dopo la prima sconfitta stagionale ho visto una buona reazione da parte dei ragazzi, solo che alle parole dobbiamo fare corrispondere i fatti. Affrontiamo adesso una squadra, la Reggina, che sul piano agonistico e dell’esperienza è una delle più importanti. A Venezia siamo stati forse un pò distratti, ma non abbiamo concesso molto. Sicuramente se vogliamo fare bene è necessario abbassare il numero dei gol subìti, ma questo dipende dall’atteggiamento complessivo della squadra. La Reggina ha giocatori bravi e non possiamo permetterci distrazioni”.

Il gioco degli amaranto e l’assenza di Menez

“Sono convinto che contro la Reggina non sbaglieremo atteggiamento, poi però a parlare è sempre il campo. Loro non fanno partite di attesa, quindi dovremo stare molto attenti, per noi è una partita importantissima.

L’assenza di Menez è certamente pesante per la Reggina, ma la rende probabilmente più squadra, non me ne voglia Menez che anche in serie A riesce a fare la differenza. Però per caratteristiche gioca spesso in maniera individuale e comunque per noi sarebbe stato un pericolo. Allo stesso la sua assenza per noi non è un vantaggio, avrei preferito ci fosse”.