Calabria - Elezioni regionali, il centrodestra trova l'accordo

La scelta - non ancora ufficiale - di una donna per la candidatura a governare la Calabria è stata assunta dopo il vertice di Arcore tra Berlusconi, Salvini e Meloni

Eppur si muove. Il centrodestra calabrese potrebbe avere finalmente un candidato per le regionali del prossimo 26 gennaio. Secondo una indiscrezione di Affaritaliani.it, Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia avrebbero trovato l’accordo sul nome di Jole Santelli, coordinatrice regionale di Forza Italia e vice sindaco della città di Cosenza. La scelta dunque ricadrebbe su una donna, deputata dal 2018 nelle file degli azzurri, e amministratrice dello stesso Comune del candidato fin qui voluto da Forza Italia, e cioè il sindaco Mario Occhiuto. La decisione, secondo Affaritaliani.it, sarebbe venuta fuori nel corso dell’ennesimo incontro ad Arcore tra i tre leader della coalizione di centrodestra, Silvio Berlusconi, Matteo Salvini e Giorgia Meloni. Nell’occasione, neanche a dirlo, Salvini ha mantenuto il veto della Lega sul sindaco di Cosenza, città in dissesto, scartando anche l’altra ipotesi messa sul tavolo dagli azzurri, e cioè il fratello Roberto, vice presidente vicario di Forza Italia alla Camera. Solo in quel momento il Cav avrebbe preso in mano le redini della trattativa proponendo il nome della Santelli, ricevendo l’apprezzamento di Lega e Fratelli d’Italia.

Al termine dell’incontro è stato comunque rilasciato un comunicato che non ufficializza per il momento la decisione presa ad Arcore, anche perché, adesso, bisogna far metabolizzare al partito calabrese di FI l’abbandono dell’idea di candidare Occhiuto. D’altra parte la posizione degli azzurri, a cui spetta il compito di indicare il nome del candidato, era arcinota e aveva registrato negli ultimi giorni anche un crescente dissidio con la Lega e con il suo commissario calabrese, Cristian Invernizzi. Da qui la richiesta da parte del capogruppo azzurro in Consiglio regionale, Claudio Parente, di un intervento diretto del Cav, per “porre un limite alle arroganze leghiste e che sia rispettata la decisione presa all’unanimità dal direttivo regionale di Forza Italia, composto da sindaci, consiglieri regionali e parlamentari, circa l’indicazione del candidato alla Presidenza”. Se il nome della Santelli sarà confermato, si può dire che la rappresentanza calabrese di Forza Italia ha portato a casa un risultato a metà. Ed ecco che adesso entreranno in gioco i soliti mediatori per portare la nave in porto.

La nota congiunta

“C’è crescente preoccupazione per il liquefarsi della maggioranza di governo, che però propone una manovra disastrosa a base di tasse e manette. Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia – si legge nel documento congiunto rilasciato al temine della riunione di Arcore - rappresentano la coalizione di centro-destra che è largamente in testa in tutti i sondaggi e governa la maggioranza delle Regioni, sentono il dovere di difendere gli interessi degli italiani e vogliono riportare alla guida del Paese il buon governo.  Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia stanno facendo in Parlamento un’opposizione dura e le elezioni regionali del 2020 confermeranno che le sinistre e il Movimento Cinquestelle non godono più della fiducia degli italiani. Con grande spirito di coesione e di collaborazione, dopo un lungo e costruttivo confronto tra i leader, i tre partiti hanno raggiunto un accordo sui profili dei candidati governatori e sulla composizione delle liste per le Regioni che andranno al voto e che sarà perfezionato nei prossimi giorni”.