Emergenza idrica a Reggio, Aloisio (Confesercenti): ‘Basta con odiosi scaricabarile’
"A Reggio Calabria mancano i servizi minimi. Chi deve fare qualcosa lo faccia, concretamente", afferma Alosio
15 Agosto 2021 - 18:30 | di Redazione

“Non c’è acqua nelle case. La motivazione fornita è che le vetuste condotte reggine non sopporterebbero la pressione dell’acqua del Menta.
Io non sono un tecnico ma la cosa mi sembra poco credibile. È possibile che l’afflusso d’acqua non si possa controllare a monte? E anche fosse questo il problema, possibile che non si sia provveduto per tempo a riammodernare le condotte in modo da poter usufruire di questo nuovo e indispensabile approvvigionamento?
Il presidente di Confesercenti Rc, Claudio Aloisio, critica l’amministrazione comunale in merito all’emergenza idrica che attanaglia soprattutto alcuni quartieri della città.
“Il risultato è che in pieno agosto il Comune, a detta dell’assessore preposto, può garantire acqua nelle case, il più elementare dei diritti, per solo sei ore al giorno. (a parole per altro perché in alcune zone della città il prezioso liquido non c’è da settimane).
Questo si aggiunge a quella che da emergenza è diventata la triste normalità dei cumuli di rifiuti non raccolti, delle strade disastrate, della manutenzione inesistente e, per ultimo, degli incendi devastanti.
Ci saranno mille motivazioni per questo vergognoso stato di cose molte delle quali comprensibili, dovute alle difficoltà quasi insormontabili generate da un sistema “truccato” che rende difficilissimo governare gli Enti Intermedi soprattutto nel Meridione”, le parole di Aloisio.
“Basta scaricabarile, si faccia qualcosa”
