Erasmus+, Giusi Princi: ‘Una misura strategica per formazione, mobilità e competitività’
La Commissione europea pubblica il nuovo bando Erasmus+: focus su merito, inclusione, ricerca e collaborazione tra partner
11 Aprile 2026 - 15:09 | Comunicato Stampa

“È stato pubblicato il nuovo avviso Erasmus+ della Commissione Europea, un intervento strategico volto a sostenere la formazione avanzata, rafforzare la competitività dell’Unione europea e incentivare la permanenza dei talenti. È per me motivo di orgoglio avere attivamente sostenuto l’implementazione delle risorse per il nuovo programma”.
Lo afferma l’eurodeputata calabrese Giusi Princi, componente della Commissione Cultura e Istruzione (CULT) del Parlamento europeo.
I contenuti del nuovo avviso
Con una dotazione complessiva pari a 5 milioni di euro, il bando mira a progettare, testare e valutare un modello replicabile di borse di studio capace di accompagnare studenti eccellenti lungo percorsi accademici di alta qualità, con particolare riferimento ai settori considerati prioritari per lo sviluppo europeo: tecnologie digitali e intelligenza artificiale, energia, salute, bioeconomia, trasporti, aerospazio, difesa, tecnologie pulite e resilienza delle risorse. Centrale è il ruolo dei percorsi STEM e dei programmi con una forte dimensione europea, come i joint study programmes, che integrano formazione accademica, mobilità internazionale e connessione con il mondo del lavoro.
“Si tratta di una misura – aggiunge l’On. Princi – che mette al centro il merito e le competenze dei nostri giovani, affinché siano protagonisti in Europa. È un investimento concreto – prosegue – che rafforza il legame tra formazione di qualità, mobilità internazionale e sviluppo dei territori”.
Inclusione, destinatari e durata delle borse
L’avviso pone inoltre un’attenzione specifica ai principi di inclusione ed equità, sostenendo studenti provenienti da contesti svantaggiati o con minori opportunità e promuovendo la parità di genere. Le borse saranno destinate a studenti iscritti o ammessi a programmi accreditati nei livelli 5, 6 e 7 del Quadro Europeo delle Qualifiche, con una durata massima fino a tre anni accademici e avvio previsto nell’anno accademico 2027-2028.
I progetti dovranno essere sviluppati da consorzi internazionali composti da almeno quattro istituzioni di istruzione superiore o formazione terziaria, provenienti da quattro diversi Paesi ammissibili Erasmus+, e prevedere un minimo di 25 borse per progetto, per un totale di almeno 75 annualità-equivalenti.
“La partecipazione – spiega l’eurodeputata – è aperta a enti pubblici o privati con personalità giuridica attivi nei settori dell’istruzione e formazione, della ricerca e innovazione o del mondo del lavoro. Rivolgo, pertanto, un invito a partecipare al bando a tutti gli istituti calabresi che rientrano in queste categorie. Coinvolgere il sistema educativo e della ricerca calabrese in queste progettualità – conclude – significa ampliare le opportunità per i nostri studenti e valorizzare il territorio in una prospettiva sempre più europea e competitiva”.
Scadenza e assistenza per le candidature
La scadenza per la presentazione delle candidature è prevista per il 28 maggio 2026. La struttura dell’On. Princi, attraverso il servizio Europa a Casa, è disponibile a supportare gli interessati offrendo assistenza nella preparazione delle proposte e facilitando la collaborazione con partner europei.
L’iniziativa è consultabile al seguente LINK.
