Evento Culturale a l’Accademia del Tempo Libero

Presso l’Auditorium “Zanotti Bianco”, a cura

Presso l’Auditorium “Zanotti Bianco”, a cura dell’Accademia del Tempo Libero, si è svolto un interessante evento culturale che ha entusiasmato i numerosi iscritti dell’Associazione.

Il professor Giuseppe Cantarella ha presentato il suo ultimo libro riguardante la toponomastica della città di Reggio Calabria, intitolato per l’appunto “Reggio Calabria strade e piazze”( 2018, 224 pagg.) Accompagnato dalla presidente dell’Accademia Silvana Velonà e dall’editore di Città del Sole edizioni Antonella Cuzzocrea, Cantarella, docente di Geografia del Turismo e presidente della Commissione Toponomastica del Comune di Reggio Calabria, ha preso per mano i presenti  e li ha guidati in un rapido ma costruttivo viaggio nel passato tra le strade, le piazze, i monumenti della città. Nel libro il professore non si limita alla descrizione toponomastica ma arricchisce il tutto con storie, aneddoti, leggende che ne rafforzano l’itinerario culturale, fornendo sia una chiave d’orientamento per i turisti e sia la possibilità di far riscoprire la propria città alla popolazione, incentivando quel “turismo cittadino” di cui parla anche il sindaco Giuseppe Falcomatà nella prefazione al volume.

A tal proposito, l’autore sottolinea più volte nel testo l’importanza della conoscenza della propria città attraverso la ri-scoperta della toponomastica cittadina, troppo spesso banalizzata e trascurata dagli stessi residenti. Essa oltre ad essere utile per l’orientamento all’interno del centro urbano e non solo, fornisce una disamina interessante della stratificazione storica avvenuta nel tempo: dallo sprofondamento di punta Calamizzi (foce del Calopinace) per via di un terremoto/bradisismo, alla scoperta del significato etimologico del rione “Sbarre”(per l’autore proviene dalla dominazione spagnola, “barrio”). Il libro ricorda inoltre il terremoto del 1908 con la conseguente repentina ricostruzione della città e l’inaugurazione della prima rete tranviaria in Italia, la coesistenza grazie al nostro microclima di specie botaniche provenienti da differenti aree geografiche che colorano le vie, la realizzazione e l’intitolazione di strade, edifici e monumenti dedicati a illustri uomini che, con il loro passaggio e/o permanenza, hanno contribuito ad arricchire il patrimonio storico/culturale della città (Salvatore Quasimodo, Tommaso Campanella, Umberto Zanotti Bianco …).

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