L'alba di EcoJazz: quando la musica incontra la Fata Morgana - FOTO

Il festival internazionale Ecojazz, in memoria del giudice Antonino Scopelliti e di tutte le vittime per la Giustizia, ha avuto inizio. Il calendario dei concerti

Sotto le ali del Cigno, tipica costellazione del cielo estivo, è iniziato l’incontro tra il Jazz e la Fata Morgana.

Quest’anno il trombettista Gabriele Mitelli, con il suo progetto originale in assolo ha aperto all’alba (come di consueto) il festival internazionale Ecojazz, in memoria del giudice Antonino Scopelliti e di tutte le vittime per la Giustizia.

Giunto alla 28^ edizione, il festival proseguirà mercoledì 7 agosto, alle ore 21:45 al parco Ecolandia con Gemma Natali (armonica cromatica), al suo primo concerto con il Resilienza Group, composto anche da Chiara Rinciari (chitarra), Giuseppe Manti (contrabbasso) e Pasquale Campolo (batteria). A seguire si esibirranno il chitarrista statunitense Kurt Rosenwinkel e il suo quartetto, composto anche da Aaron Parks (piano), Eric Revis (contrabbasso), Jeff “Tain” Watts (batteria).

"Parte con il concerto del talentuoso Gabriele Mitelli una nuova edizione di Ecojazz ed il mio Sogno resta quello di proporre esperienze in cui la Bellezza e la Musica ci riavvicinino all'anima e al sentimento, alimentando il desiderio di restare Umani", ha salutato così il pubblico il direttore artistico di EcoJazz, Gianni Laganà, affiancato dal direttore del parco Ecolandia, Pietro Milasi.

La performance di Mitelli, incentrata sull’improvvisazione e sulla contaminazione tra suoni ed emozioni, ha animato la Rotondetta del lungomare Falcomatà a Reggio Calabria, in occasione di questo primo suggestivo appuntamento della rassegna.

Nuovo Talento Top Jazz 2017, Gabriele Mitelli, bresciano ma molto legato alla Calabria e a Reggio dove è nata la sua compagna Mariangela, si è lasciato sorprendere dallo Stretto tra Reggio Calabria e Messina e, ispirandosi al poetico e conciliante sciabordio delle onde che hanno dato commiato alla notte e accompagnato le prime luci del nuovo giorno, ha dato voce e soprattutto fiato ad un racconto in note con l'ausilio di tromba, genis (filicorno contralto) e sintetizzatori modulari.

Gabriele Mitelli ha commentato:

"Quello che accade ogni volta è una sorpresa anche per me. Ciò è fonte di energia e vitalità per proseguire e creare, lasciando esclusivamente spazio all'improvvisazione. Lo scenario dello Stretto tra Reggio Calabria e Messina è stato assolutamente fantastico, complici anche il pubblico e quel silenzio mistico che ha contribuito a creare.

Il mare, al quale io sono molto legato, mi ha trasmesso forza, alimentando la mia ispirazione. Il mare, come tutto ciò che esiste in natura, conferisce alla musica uno spirito autentico e consente di continuare a raccontare storie antiche, come quella dei pescatori e delle loro barche, e miti senza tempo come quello della Fata Morgana. Lunga vita ad Ecojazz che propone momenti così magici", ha concluso Gabriele Mitelli, già pronto, dopo il suo concerto, per l'altra sua grande passione: la pesca subacquea e le immersioni.

"Il mare - ha detto ancora Mitelli -  è il mio elemento. In questo mare trascorro sei ore al giorno".

Al via, dunque, la rassegna che tra l'alba del 6 agosto e il tramonto del 10 agosto racchiude spettacoli di spessore, tra i quali le esibizioni di Omar Sosa (sette nomination al Grammy) e del duo dei giganti del jazz internazionale Enrico Rava e Danilo Rea. Senza dimenticare lo straordinario fuori programma del 29 agosto alle ore 21, di Bungaro e Ornella Vanoni.

É già tutto pronto al parco Ecolandia per ospitare il festival EcoJazz che proseguirà mercoledì 7 agosto, alle ore 21:45, con il gruppo di nuova formazione guidato Gemma Natali, già esibitasi in occasione dell'8^edizione di Ecojazz Festival al pianoforte con l’Orchestra Jazz del Conservatorio Francesco Cilea di Reggio Calabria.

Laureatasi in Pianoforte presso il conservatorio di Salerno, ha conseguito dopo la laurea di II livello presso il conservatorio Cilea di Reggio, dove, con la guida del M° Salvatore Bonafede, ha conseguito anche la laurea in Jazz.

Non potendo più suonare il pianoforte, Gemma Natali, donna resiliente e musicista appassionata, si è reinventata e adesso studia e suona l’armonica cromatica. Con essa esordirà sul palco di Ecojazz, accompagnata da valenti musicisti reggini. A seguire la raffinatezza del polistrumentista, compositore e produttore originario di Philadelphia, insignito di numerosi riconoscimenti internazionali, Kurt Rosenwinkel, che si esibirà a Reggio Calabria con il suo quartetto composto anche da Aaron Parks (piano), Eric Revis (contrabbasso), Jeff “Tain” Watts (batteria).

Gli spettacoli proseguiranno al Parco Ecolandia. Le sonorità cubane racchiuse in Aguas (acqua), ultimo lavoro discografico del mitico pianista-compositore cubano Omar Sosa e della fine cantante e violinista Yilian Cañizares, con ospite il poliedrico percussionista venezuelano Gustavo Ovalles, appassionato studioso del folklore afrocubano, saranno protagoniste del concerto di giovedì 8 agosto, con inizio alle ore 22.

Concerto davvero imperdibile attende il pubblico di EcoJazz venerdì 9 agosto alle ore 22. Sul palco di Ecolandia si esibiranno in un concerto esclusivo due giganti del Jazz mondiale, il trombettista Enrico Rava, insignito recentemente dell’Onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, e il pianista Danilo Rea, tra i più rappresentativi della scena jazzistica internazionale.

Sabato 10 agosto alle ore 19, sarà il tramonto sullo Stretto tra Reggio Calabria e Messina ad incontrare il Jazz. Sulla collina Contemplazione del parco Ecolandia, I Suoni dell’Urlo del Tramonto sul Mediterraneo saranno affidati al sublime suono del tabla del musicista di origine indiana Sanjay Kansa Banik e al talento della sua conterranea Troilee Dutta al sarod.

Finale di prestigio per questa 28^ edizione di EcoJazz che chiuderà in bellezza con il concerto fuori programma di Bungaro e Ornella Vanoni, al parco Ecolandia giovedì 29 agosto alle ore 21.

Seguici su telegramSeguici su telegram