Fiction su Riace cancellata, Fiorello: "A fianco di Lucano, vive quasi in povertà"

"Sono convinto che prima o poi vedremo la fiction. Sostengo e sempre sosterrò l'uomo Lucano, oggi vive quasi in povertà", le parole di Beppe Fiorello

Cancellata dai palinsesti Rai la fiction sul modello Riace, sul piccolo schermo nei panni dell’ex sindaco Mimmo Lucano Beppe Fiorello.

L’attore siciliano, prima di tutto, si è schierato al fianco di Lucano svelando un particolare sinora rimasto sconosciuto.

“Sarò sempre al suo fianco, perché so quello che fa, so quello che ha fatto, perché lo ha fatto, come lo ha fatto. E so soprattutto come e in che condizioni vive l’uomo Mimmo Lucano, e questo lo sanno in pochi. Fa meno rumore a livello mediatico sapere che oggi vive a sfioro della soglia di povertà. Io lo sosterrò sempre come uomo”.

Beppe Fiorello si dice ancora convinto che la fiction, prima o poi, verrà trasmessa sui canali Rai. Smentisce inoltre, dal suo punto di vista, ci sia un problema di natura politica alla base della cancellazione dai palinsesti.

“Se la Rai ha prodotto questo film, vuol dire che ci ha creduto. Non so dirvi quando, ma sono convinto che vedremo la storia di Riace.

Ci sono dei procedimenti in corso a carico dell’ex sindaco di Riace, c’è tutta una questione legale che va chiarita, mi auguro che si trovi una fine da qui a breve e quindi il film poi potrà avere visibilità.

Problemi di natura politica? Non li vedo. È un gioco di specchi. Ogni governo, di qualunque colore, ha l’immediato interesse a far sì che la Rai rispecchi il governo in carica.  Certo, la storia di Mimmo Lucano e di Riace è un po’ in controtendenza con le politiche attuali. Ma la politica attuale ha tutto il sacrosanto diritto di vederla in un altro modo e di progettare un futuro diverso sul tema dell’immigrazione”, conclude l’attore siciliano.

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