Impianti chiusi a Gambarie, gli ‘sciatori migranti’ fiduciosi: ‘Speriamo nel ritorno a casa’
A Gambarie impianti chiusi: l'allarme degli sciatori che fuggono verso Etna e altre stazioni
08 Gennaio 2025 - 18:39 | Comunicato Stampa

A Gambarie d’Aspromonte, storica meta invernale del sud Italia, il silenzio delle piste sta sostituendo il vivace fruscio degli sci sulla neve. Gli impianti di risalita sono chiusi, lasciando gli sciatori locali senza il loro habitat naturale. E così nasce una nuova specie: lo sciatore migrante.
Privati della possibilità di praticare la loro attività vitale, questi appassionati sono costretti a emigrare verso altre località sciistiche per sopravvivere. Tra le mete più gettonate, oltre a Camigliatello e Lorica in Calabria, spicca anche l’Etna, in Sicilia. Il vulcano innevato, con il suo panorama mozzafiato tra il mare e la montagna, diventa per molti sciatori migranti un rifugio affascinante, ma anche una dolorosa conferma dell’incapacità di valorizzare pienamente le risorse di Gambarie.
Un problema di gestione: la soluzione passa dalla Ferrovia della Calabria?
Un recente articolo pubblicato su CityNow suggerisce una possibile strada: la gestione degli impianti di Gambarie da parte della Ferrovia della Calabria, già responsabile con successo delle stazioni di Camigliatello e Lorica. Si tratta di una prospettiva interessante, che condividiamo appieno, ma che potrebbe richiedere tempi lunghi per essere realizzata.
Per quanto ambizioso, questo approccio potrebbe fornire stabilità e continuità alla gestione degli impianti, ma nel frattempo? Il rischio è che la specie degli “Sciatori di Gambarie” si estingua prima di vedere questa soluzione concretizzarsi.
Una soluzione urgente per salvare la stagione
Nel breve termine, è imperativo individuare una soluzione rapida e percorribile. Non possiamo permettere che Gambarie perda la sua identità di polo sciistico, né che gli appassionati del territorio si sentano abbandonati. Servono interventi politico-istituzionali mirati ed urgenti, capaci di mettere in moto risorse e strategie per garantire il ripristino degli impianti e salvare la stagione invernale. Solo attraverso un’azione decisa, coordinata e strategica, si potrà scongiurare il collasso del turismo invernale della zona e preservare il suo futuro.
Gambarie non è solo un luogo: è un simbolo per la comunità locale e per gli appassionati di sport invernali. Mentre i pochi esemplari di “sciatori Gambarie” esplorano Camigliatello, Lorica e persino le pendici dell’Etna, noi continuiamo a sperare nel loro ritorno a casa, su piste finalmente funzionanti e accoglienti.
W Gambarie!
Facciamo il tifo per la rinascita delle sue piste. Ogni specie, anche quella degli “Sciatori di Gambarie”, merita una seconda possibilità. Con il giusto impegno, possiamo garantire un futuro non solo agli appassionati, ma a tutto il territorio che da anni vive del turismo invernale.
