Gianni Infantino: l’avvocato di origini reggine è candidato alla presidenza Fifa
25 Febbraio 2016 - 15:30 | di Redazione

di Laura Maria Tavella – Gianni Infantino è uno di quei volti del calcio che rivediamo in tv ai sorteggi della Uefa Champions League.
Nel mondo del calcio, quello fatto di cariche e incarichi, però, l’avvocato italo-svizzero è un dirigente sportivo e, dal 2009, segretario generale Uefa.
Da pochi giorni, è candidato alla presidenza Fifa: “Il mio slogan? Restituire il calcio alla Fifa e la Fifa al calcio”.
Un fine nobile, che proviene da un’educazione improntata sui valori della dedizione e del sacrificio, come ha raccontato qualche giorno fa in un’intervista a cuore aperto a Repubblica:
“Sono nato a Briga, ma sono figlio di immigrati: papà di Reggio Calabria, mamma della Valcamonica. Lei aveva un chiosco per la vendita di giornali e cioccolata. Lui lavorava in ferrovia, nei vagoni letto.”
“Ho moglie libanese e 4 figlie. A casa parliamo inglese, francese, italiano e arabo. A Reggio Calabria, solo italiano. Lì ho un piccolo appartamento e molti ricordi di mio padre. Conto di tornarci da presidente della Fifa”.
Puntuale la risposta del sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà: “Lo accoglieremo a braccia aperte”.
Domani, il verdetto delle elezioni alla presidenza Fifa all’Hallenstadion di Zurigo. Riuscirà il nostro concittadino a diventare l’erede di Sepp Blatter?
