Giovane talento reggino nello show di Andrea Bocelli: l'intervista a CityNow

Ecco la storia di un giovane reggino scelto per partecipare al maxi concerto di Andrea Bocelli al 'Teatro del silenzio'

“12 mila persone in piedi. Andrea Bocelli da un lato e Carla Fracci dall’altro. É uno show pazzesco. Pieno di arte e di artisti. A vivere tutto ciò, vuoi o non vuoi, le gambe tremano”.

È  il racconto di un giovane reggino con un grande talento per la musica. Il suo nome è Gianluca Marino e, solamente qualche settimana fa, annunciava ai suoi amici di facebook di esser stato scelto per partecipare a “Le ali della libertà“.

Quest’anno il maxi concerto di Andrea Bocelli giunge alla 14esima edizione. Organizzato tra le bellissime colline di Lajatico in provincia di Pisa, l’evento musicale è famoso non solo per il rapporto che intercorre tra l’artista ed il suo paese di origine, ma soprattutto per la moltitudine di artisti (di ogni genere) che ogni anno partecipano all’iniziativa.

Gianluca è un tenore e dopo aver studiato al Conservatorio di Reggio Calabria ha deciso di trasferirsi a Milano per perfezionare la sua tecnica senza sapere che, ben presto, sarebbe entrato a far parte del Coro dell’Accademia del Teatro alla Scala.

“Un punto di partenza veramente importante. Un vero e proprio sogno che diventa realtà”. 

Finite le prove il giovane stava per tornare a Reggio Calabria quando viene contattato per partecipare al concerto come corista di Andrea Bocelli. Otto giorni di intense emozioni attendono Gianluca nel famoso ‘Teatro del silenzio‘, così come gli incontri fortuiti con personaggi internazionali dello spettacolo.

“Entrare a far parte dello staff artistico di Andrea Bocelli è uno dei regali più belli di questo mio anno. Essere suo corista, per me che sono cresciuto con le sue canzoni, è un’emozione grande. Parlarci, conoscerlo, stare con lui fino le due di notte a provare e riprovare”. 

È così che il tenore racconta la sua esperienza con uno dei maestri della musica italiana. I risultati ottenuti da Gianluca in così poco tempo sono la prova di quanto la forza di volontà possa spingerci lontano.

“Partecipare all’evento mi ha dato modo di crescere e confrontarmi con un mondo che, di solito, non è mio. C’è una grande differenza tra il teatro e la tv, ma affacciarsi a generi diversi da quelli cui siamo abituati credo sia un’esperienza alternativa ed entusiasmante”. 

Di Bocelli, Gianluca ci racconta invece:

“È una persona splendida. Umano, esattamente come appare, oltre che un grandissimo professionista”.  

Pochi mesi fa Gianluca ha avuto anche la possibilità di partecipare ad un programma televisivo di grande successo: Amici di Maria De Filippi, prendendo parte alle prove del serale in sostituzione di Vittorio Grigolo.

Ciò che colpisce invece noi, di Gianluca è l’umiltà del suo racconto. Mai una parola più di un’altra e la ferma convinzione che la strada da fare sia ancora tanta prima di arrivare a parlare di successo.

“Il mio sogno è quello, un giorno, di debuttare come protagonista di un’opera in un grande teatro. Per ora studio per perfezionarmi nel canto e contemporaneamente cerco di conseguire la laurea in giurisprudenza. Nonostante adesso viva a Milano ho deciso di concludere il mio percorso di studi all’Università Mediterranea”.

Dalla chiacchierata con il giovane cantante reggino emerge infatti un particolare amore, oltre che per la musica, quello per la sua terra:

“Tengo molto alla mia città e adesso mi sto barcamenando in una vita divisa a metà. Non posso negare che andando fuori Reggio le opportunità ci sono, bisogna solamente avere il coraggio di partire, è più facile farlo che pensarlo”.

Ora non rimane che attendere il 14 settembre per vedere in tv, su Rai1, il mega show con la regia del grande Luca Tommassini.

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