Princi: ‘AIDIA di Reggio leader nel formare talenti e promuovere competenze’
L'europarlamentare reggina parla dell’importanza di valorizzare il talento femminile nei settori STEM per l’Europa. Il lavoro di AIDIA come esempio positivo
01 Gennaio 2026 - 07:53 | Comunicato Stampa

Giusi Princi, europarlamentare calabrese, ha partecipato al “dialogo a tu per tu” organizzato dalla sezione di Reggio Calabria dell’Associazione Italiana Donne Ingegneri e Architetti (AIDIA), in cui ha evidenziato l’importanza di valorizzare il talento femminile nei settori tecnici e scientifici, particolarmente nel contesto delle discipline STEAM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Arte e Matematica). Durante l’incontro, che ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali, ordini professionali e università, l’onorevole ha ribadito che per l’Europa è fondamentale attrarre talenti femminili per continuare a essere competitiva a livello globale.
Le politiche europee per il talento femminile
“Un’Europa che perde talento femminile nei settori tecnici e scientifici è un’Europa che rinuncia alla propria capacità di innovare e competere”, ha dichiarato Giusi Princi. L’europarlamentare ha sottolineato che l’attrazione di talenti femminili nei percorsi STEM non è solo una questione di equità, ma una vera e propria priorità strategica per la crescita economica. “In Europa, le donne rappresentano oggi circa il 41% degli scienziati e degli ingegneri, ma la loro presenza resta ancora limitata in settori come quello produttivo e manifatturiero, con un divario ancora maggiore nel Mezzogiorno”, ha spiegato Princi, ribadendo l’importanza di potenziare le competenze e promuovere l’apprendimento permanente.
AIDIA come esempio di buone pratiche
L’onorevole ha poi parlato di AIDIA, evidenziando il lavoro svolto dall’associazione a Reggio Calabria, che va dai laboratori tecnici ai percorsi di mentorship per giovani donne, come esempi concreti di come le competenze femminili possano tradursi in azioni reali. AIDIA, ha affermato Princi, rappresenta un presidio qualificato di competenze e impegno civile, capace di tradurre la conoscenza tecnica in opportunità concrete per i territori.
“AIDIA dimostra come la valorizzazione delle competenze femminili nei settori dell’ingegneria e dell’architettura possa generare reti, visione e sviluppo, ispirando una politica del fare che si sviluppa a partire dai territori,” ha continuato Princi.
L’importanza della collaborazione tra istituzioni
Secondo l’europarlamentare, è fondamentale che le politiche europee si allineino con le esperienze quotidiane di realtà come AIDIA, per far incontrare competenze e bisogni reali della società e dell’economia. Ha quindi sottolineato che, per l’Europa delle competenze di cui si sta facendo promotrice, è essenziale che università, ordini professionali, istituzioni e associazioni lavorino insieme per creare sinergie e rispondere alle esigenze concrete.
Il futuro dell’Europa delle competenze
“La transizione verde, digitale e la qualità della vita delle persone sono oggi considerati settori strategici dall’Unione Europea. Attrarre giovani e donne in questi ambiti non è solo una scelta sociale, ma una priorità di sviluppo per l’Europa”, ha concluso Giusi Princi.
