Gucci investe nella Calabria: obiettivo 'tessere il futuro con Nido di Seta'

"Siamo cresciuti con l'idea che in Calabria non ci sia niente di buono. E invece siamo seduti su una miniera d'oro". La cooperativa di San Floro ha conquistato anche la Maison di moda

Ristobottega

Gucci investirà in Nido di Seta con l’obiettivo di diventare primi fornitori di materia prima per la sua produzione e diventando progetto pilota per la nascita di nuovi “Nidi di Seta” su tutto il territorio italiano”.

È la notizia data, qualche giorno fa, dalla cooperativa calabrese con sede a San Floro (CZ).

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Gucci investe nella Calabria per il futuro della seta italiana

Non è semplice sfatare il mito secondo cui “in Calabria non c’è niente“, in particolar modo “futuro”. Eppure, spesso e volentieri, sono i giovani caparbi che hanno scelto fermamente di restare nella loro terra di origine, nonostante le (ormai note) difficoltà, a dimostrare l’esatto contrario. È il caso di “Nido di Seta” che, dopo anni di duro lavoro, ha finalmente visto riconoscere da uno dei più grandi marchi di lusso made in Italy le proprie fatiche.

Nota per articoli in pelle, abbigliamento e accessori moderni da uomo e donna, la casa di moda italiana ha deciso di promuovere una nuova filiera della seta in Italia. Il “rinascimento culturale” targato Gucci prende avvio dall’azienda agricola “Il Nido di Seta”, nel piccolo borgo collinare di San Floro, vicino a Catanzaro, dove tre giovani amici, Miriam Pugliese, Giovanna Bagnato e Domenico Vivino, hanno scelto di credere nella loro terra e nella sua tradizioni.

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I tre ragazzi hanno deciso di costruire il loro futuro in questo piccolo borgo, dove erano rimasti solo 600 abitanti, e ripristinare la tradizionale piantagione e coltivazione del gelso per l’allevamento del baco da seta.

“Perché abbandonare la propria terra per emigrare chissà dove? La Calabria è ricca di tante risorse tutte da scoprire. Siamo cresciuti con l’idea che lì non ci sia niente di buono per noi. Ma questo non è vero, siamo seduti su una miniera d’oro”.

Gucci, infatti, ha deciso di sostenere un progetto pilota in Italia, che rientra nell’impegno della Maison nella promozione di pratiche di agricoltura rigenerativa: un pilastro fondamentale dell’approccio positivo alla natura, in cui sostenibilità e innovazione vanno di pari passo nella produzione e coltivazione della seta.

L’obiettivo è quello di ottenere un filo di seta, 100% made in Italy, da utilizzare nelle collezioni della casa di moda nei prossimi anni.

“Dopo 428 giorni di lavoro e progettazione e dopo anni di fatiche, impegno costante e ricerca siamo lieti di condividere con voi questa grande notizia. Ah dimenticavamo, in Calabria non c’è niente”.


Cos’è Nido di Seta

Nido Di Seta

“Non vogliamo vivere in posti dove non si vede più il cielo!”  M. Pugliese

Nido di Seta è un gruppo di giovani calabresi che ha deciso di intraprendere una sfida ben precisa, ritornare e restare in Calabria. Le nostre parole chiave sono tutela dell’ambiente e del paesaggio, crescita del territorio e sviluppo sostenibile. Intendiamo ripartire dalla “terra”, la nostra, sfruttando le risorse che quest’ultima ci offre. Riprendendo l’antica filiera della gelsibachicoltura, e facendone la nostra attività principale, costruiamo giorno per giorno quel circuito virtuoso che riesce ad orchestrare artigianato, momenti culturali, artistici e culinari, rendendo casa nostra un polo di attrazione per il turismo nazionale e internazionale. Non è nostro intento fare retorica o sterile campanilismo, ciò che affermiamo e che facciamo, viene praticato con senso di appartenenza, ma allo stesso tempo professionalità e voglia di crescere.

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