Protesta a Scilla, l'imprenditore Macrì e il sindaco Ciccone in diretta a Live Break

A causa del nuovo Piano Spiaggia si è visto togliere la concessione per la sua attività. Allo sciopero della fame seguirà quello della sete

"Chiuso da un piano spiaggia a dir poco scandaloso voluto e portato a termine dai commissari dello Stato che hanno avallato in toto le scelte di tre tecnici incompetenti e di un funzionario regionale incapace. Vergogna". Sono le parole scritte su uno dei tanti manifesti esposti davanti al locale Mana Pub dell'imprenditore Pietro Macrì, incatenato da tre giorni al suo locale.

E ancora:

"Se questa è l'Italia mi vergogno di farne parte".

Sono i messaggi dei cartelloni esposti accanto al locale Manà Pub di Scilla. Titolare della piccola attività al termine di Marina Grande, Macrì lamenta la privazione degli 80 mq prima concessi dagli stessi commissari del Comune di Scilla e poi tolti a causa del nuovo piano spiaggia.

"Senza spiaggia io non posso lavorare".

MACRI', SCARANO E IL SINDACO CICCONE A LIVE BREAK

Oggi pomeriggio sulla pagina FB CityNow, a Live Break, il nuovo format di CityNow, alle ore 13:50, intervisteremo in diretta l'imprenditore Pietro Macrì, insieme ad un altra nota imprenditrice della zona, Francesca Scarano del Krataiis. Interverrà ai nostri microfoni anche il sindaco di Scilla Pasqualino Ciccone.

"Se taccio sono connivente".

E' l'altro piccolo cartello, posizionato accanto al locale di Macrì.