Inaugurato il Campovolo di Campo Calabro, una terrazza sullo Stretto – FOTO
05 Giugno 2017 - 18:48 | di Pasquale Romano

Una terrazza sul blu dello Stretto, lì dove mare e cielo sembrano fondersi in un dipinto dai colori pastello. Un promontorio da sogno dal quale prendere il volo. E questa volta Icaro e Leonardo Da Vinci non c’entrano nulla.
Siamo a Reggio Calabria, località Matiniti di Campo Calabro. Qui sorge il fortino Poggio Pignatelli, splendida struttura di epoca Umbertina, concessa in gestione a tre associazioni, recentemente ristrutturata e restituita alla fruizione pubblica.
Tra queste l’Associazione Nazionale Videografi (ANV) che, nell’ambito delle sue attività, ha deciso di realizzare la Scuola di Volo per gli aspiranti piloti di droni. Perché? Perché il drone è diventato uno degli hobby più in voga nonché un utilissimo strumento di lavoro. Ma soprattutto perché, dal gennaio 2017, i nuovi regolamenti ENAC fissano dei limiti nell’utilizzo degli aeromobili dal peso superiore ai 300 gr.
«La nostra scuola è una base secondaria dell’Aero Club autorizzato ENAC di Ancona – racconta Demetrio Caracciolo, presidente ANV -. E’ la prima scuola volo per piloti droni nella provincia di Reggio Calabria e la seconda nella nostra Regione, pronta ad offrire corsi di formazione e di specializzazione. L’idea del Campovolo nasce grazie ad un incontro tra esperti, avuto all’Exodus di Don Mazzi in Sila».
La Scuola predisporrà corsi comprensivi di parte teorica e pratica con in più una sala munita di simulatore.
«Sono previste 16 ore di teoria e 10 ore tra simulatore e pratica con un aeromobile – spiega Claudio La Nave, istruttore per la parte teorica -. In particolare, si studieranno la meteorologia, la circolazione aerea, l’impiego aerodinamico e tecnico dei droni e la normativa in tema di aeromobili, importante per capire i limiti operativi posti dalla legge. Sia per la parte teorica che per quella pratica è previsto un esame, l’uno propedeutico all’altro, che poi permetteranno agli aspiranti piloti di conseguire il brevetto».
La normativa prevede pesanti pene per i trasgressori, quindi sia gli amatori che i professionisti dovranno approfondire e osservare attentamente tutte le prescrizioni di legge.
«La Drone Group, il cui presidente è Giacinto Zito, ex pilota dell’Aeronautica Militare e Comandante Alitalia, ha cominciato a formare professionisti, in convenzione con l’Aero Club di Ancona, partendo dalla Toscana e giungendo poi alle Marche, all’Abruzzo ed alla Calabria – ha affermato Antonella Piccinno, vicepresidente start-up Drone Group -. I piloti di droni di massa uguale o superiore a 25 kg dovranno possedere il cd. patentino ed i mezzi dovranno essere iscritti ad ENAC, assicurati e muniti di targa. Chi contravviene può incorrere in detenzione o in sanzioni pecuniarie di elevato importo».
Tutti i piloti della Scuola di Volo Poggio Pignatelli saranno messi a disposizione delle Forze dell’Ordine per tutte le attività investigative e di sicurezza.
«I droni rappresenteranno un aiuto molto importate per le operazioni di polizia– conferma Piero Stelli, istruttore di pratica -. Penso al controllo di ampie zone del territorio per l’antiterrorismo, per la Protezione Civile in caso di terremoti e frane o ancora, più semplicemente, per combattere l’abuso edilizio».
I corsi avranno una cadenza mensile e attivati al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti. Per ulteriori informazioni, è possibile consultare la pagina http://www.poggiopignatelli.it/campovolo.html
