Istituto "Catanoso - De Gasperi", entusiasmo ed allegria per l'apertura dell'anno scolastico - FOTO

Si è aperto con un incontro, l'anno scolastico de

Si è aperto con un incontro, l'anno scolastico dell' Istituto Comprensivo "Catanoso - De Gasperi".

Un incontro tra il primo cittadino ed i ragazzi di scuola materna, primaria e secondaria di primo grado, che ha sancito una sintonia, un affetto mai sopiti. Alle 09,00 di questa mattina, il sindaco Giuseppe Falcomatà, l'assessore all'istruzione Anna Nucera, il parroco del quartiere Don Nuccio Cannizzaro, il parroco di San Cristoforo Don Giuseppe Franco ed il diacono di Spirito Santo, Rosario Surace, hanno incontrato ed abbracciato una comunità che li aspettava da tanto tempo, ormai.

Il Dirigente scolastico, prof.ssa Sonia Barberi, ha accolto i suoi ospiti parlando di formazione, umana e culturale, della centralità del ruolo della scuola in un quartiere che, privatone, perderebbe la sua identità, e di sogni "studiare, formarsi, è un modo per realizzare i vostri sogni. E voi dovete sognare"

L' Autonomia scolastica dell'Istituto è stata al centro dell'intervento del sindaco, che già nel 2015 si era impegnato in prima persona per evitare lo smembramento delle scuole di questo quartiere .

"La periferia della città va tutelata e arricchita, la scuola mantiene vivo il quartiere e non può e non deve soccombere a logiche meramente matematiche". Il sindaco parla ai ragazzi del suo mestiere, spiega loro come sia difficile, spesso, non poter fare tutto quello che vorrebbe per la sua città. "Voi, tutti i pomeriggi, fate i compiti con i quaderni, libri, tante penne, colori e matite... Io ho un solo quaderno, per un anno intero, ed una penna, che scrive a tratti...".

Ma lui c'è, conosce il quartiere ed i suoi bisogni: a breve la riqualificazione dello "storico" campetto di calcio (progetto già ideato da Italo Falcomatà, come ricorda Don Cannizzaro), e la rifinitura del laboratorio di informatica del plesso di Spirito Santo.

L'orchestra della scuola, preparata dai prof. Maria Cristina Caridi, Alessandro Monorchio, Bruno Polimeni, Titti Esabotini, e diretta dal maestro Roberto Caridi, ha accompagnato magistralmente questo momento importante ed emozionante per tutti gli attori della scuola.

L'entusiasmo, visibile negli occhi dei bambini, è testimoniato dalle parole di uno di loro "Oggi mi sono sentito importante". È questo l'obiettivo che la scuola dovrebbe raggiungere: far sentire i ragazzi protagonisti del loro percorso di crescita.