Karel Zeman: ‘Da Praticò mi aspettavo una parola sul futuro ed invece…’
08 Febbraio 2018 - 11:04 | di Michele Favano

Un anno sulla panchina della Reggina, fortemente voluto dall’ex direttore generale Gabriele Martino. Conquista anticipata della salvezza, 45 punti in classifica non sono bastati a meritare la conferma, causa pure la scelta della società di modificare in maniera radicale il comparto tecnico. Karel Zeman, intervistato, parla ai colleghi di Gazzetta del Sud: “Mi arrivano tante chiamate dall’estero, ma il mio desiderio è quello di affermarmi in Italia. Alcune trattative non sono andate a buon fine, ricevevo più proposte quando ero alla Reggina. Felicissimo della mia esperienza a Reggio Calabria, tranne qualche episodio negativo nel girone di andata, in quello di ritorno abbiamo conseguito risultati da quarto posto. Il rammarico è quello di essere capitato in un periodo particolare. Bellissima l’ultima giornata, una grande festa ed il feeling ritrovato con il pubblico.
Sono d’accordo con la fiducia da dare all’allenatore, ma anche le scelte iniziali vanno ponderate, quando si prende una strada quasi mai è il caso di rifondare, tranne che per le rivoluzioni, da lontano non posso giudicare. Spero la Reggina si salvi. Quando sono andato a salutare il presidente Praticò mi aspettavo una parola sul futuro ed invece niente. Da quel momento ho capito e pensato di farmi da parte e come conseguenza ho perso sia la Reggina che altre opportunità”.
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