LFA Reggio: cercasi ancora identità di gioco. A undici giornate dalla fine...

Zanchi salva la squadra da una figuraccia, sarebbe stata la terza consecutiva al Granillo

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Seconda vittoria consecutiva per la LFA Reggio Calabria che riesce a bissare il successo di Licata di quindici giorni addietro. Si sblocca al Granillo dopo i due pareggi contro San Luca e Portici, ma fino a qualche minuto dalla conclusione lo scenario che ne stava venendo fuori era molto simile alle due precedenti partite giocate in casa. Anche contro l’ultima in classifica Gioiese, seppur rinnovata quasi completamente, la squadra di Trocini ha sofferto, fatto grande fatica a portare a casa i tre punti e ancora una volta ha messo in evidenza una prestazione poco esaltante.
Mancano undici giornate alla fine di questo campionato e si continua a cercare una identità di gioco, un gruppo che manifesta troppa alternanza nel suo rendimento e che soprattutto con avversari obiettivamente meno attrezzati non riesce a imporre la propria forza. Trocini ha puntato sul cambio di modulo pensando potesse essere una soluzione per uscire dal piattume delle precedenti prestazioni casalinghe e invece sul piano del ritmo e dello sviluppo della manovra poco è cambiato anzi, paradossalmente si è riusciti a fare peggio.


 

Il perché dovranno capirlo il tecnico e i suoi giocatori, di sicuro tutti ci si aspettava giunti a questo punto della stagione, qualcosa di meglio e di diverso. Non fosse arrivata la zampata di Zanchi in pieno recupero, si sarebbe commentato il terzo pareggio deludente consecutivo al Granillo contro compagini di bassa classifica. Invertire il trend in fatto di prestazioni è un obbligo per chiudere al meglio questo campionato e consolidare la quarta posizione in classifica ma anche per rendere più piacevole lo spettacolo verso quegli instancabili tifosi sempre presenti allo stadio.