LFA Reggio: alla squadra si chiedono tre cose per il finale di campionato

Attese notizie dall'infermeria e curiosità sull'applicazione del modulo

Ristobottega

Cambiare l’atteggiamento, iniziare a essere più cinici sotto porta e tornare solidi e robusti come lo si è stati per tutto il corso del girone di andata dove solo otto erano stati i gol subìti. Aspetti che si spera di modificare nelle ultime giornate di campionato dove la LFA Reggio si gioca la qualificazione ai play off. Non sarà semplice perchè una parte di queste caratteristiche sono state compagne degli amaranto per una buona fetta di campionato che si è già sviluppata e quindi presumibile che il problema sia strutturale, seppur a fasi alterne il gruppo ha mostrato di saper essere anche diverso, ma bisogna provarci con forza.


Dovrà comunque provarci la compagine guidata da mister Trocini, mentre a quest’ultimo si chiede da adesso in poi una scelta chiara seppur non potrà mai essere definitiva, nell’undici da schierare in campo, visto che ogni settimana si cambia formazione e nell’ultima partita anche modulo. Va detto a difesa del tecnico che per gran parte della stagione ha dovuto fronteggiare molti infortuni e diverse sono state le squalifiche, oltre che l’impiego dei quattro under che spesso non rende le scelte libere. Domenica si gioca una partita importantissima, uscire indenni dal rettangolo di gioco del Città di S. Agata significherebbe avere in tasca buona parte dell’obiettivo. I dati che incoraggiano sono rappresentati dal rendimento della squadra in trasferta dove si è perso una sola volta sul campo del Siracusa e la capacità di essere più brillanti e produttivi contro avversari quotati. Dopo tanti rinvii dovrebbe essere la volta buona per il rientro di Rosseti, ci sarà totalmente disponibile Renelus, mentre si attendono notizie su Girasole.