Calabria, presentati i candidati per le Regionali. Morra avverte: 'Attenzione ai riempilista'

Il meccanismo, secondo il Presidente della Commissione Antimafia, serve per eludere quanto la legge impone per gli "Impresentabili"

Depositate le liste per le Regionali in Calabria, arriva la riflessione del Presidente della Commissione parlamentare Antimafia.

La riflessione di Morra sulle liste per le Regionali

Non è la prima volta che Nicola Morra interviene sul tema riguardante la chiamata alle urne in Calabria.

Alle ultime Regionali, quelle del 2020, la sua lista degli "Impresentabili" aveva creato non poco scalpore. Ed ora, nel giorno in cui tutti i partiti hanno consegnato le candidature, il senatore torna a rimarcare l'importanza del lavoro svolto dalla Commissione da lui presieduta.

"Prima ancora del vaglio operato dalla Commissione Antimafia in funzione della legge Severino cosiddetta e del Codice di Autoregolamentazione della stessa Commissione, vorrei invitare tutti gli elettori a considerare quanto sia importante in certi territori appartenere a dinastie familiari che abbiano occupato gli spazi decisionali della politica locale da tempo immemorabile.

Se non sei designato da quella dinastia, se non hai quel cognome o quel rapporto parentale o matrimoniale, sei un candidato debole, un riempilista".

I "riempilista"

"Tale meccanismo - aggiunge Morra - serve anche per eludere quanto la legge impone, perché se un genitore od un coniuge è impresentabile od incandidabile, nulla osta a che si candidi il figlio o l'altro coniuge, o il cognato o la cognata e via dicendo. E poi si dice che si è immacolati....come Maria Goretti".