Lo Sporting Reggio trova la cura adatta, ma i risultati non arrivano. La decima giornata
13 Gennaio 2014 - 16:18 | di Redazione

di Nicolino D’Ascoli . Penultima giornata del girone di andata del campionato di calcio a 11 UISP e grandissime sfide con le prime sei che si scontrano fra loro. Partiamo subito con una sorpresa, la Ludos Vecchia Miniera che espugna il campo di Scilla battendo i padroni di casa per 2 a 1, ma la Soluzione 04 rimane sempre quarta in classifica. Altra sorpresa potremmo definirla, la non vittoria dell’ Antica Abazia, che nel derby gallicese impatta 2 a 2 con i secondi in classifica, il San Rocco Puzzi. Gara avvincente e con ben 4 reti, ma le distanze fra prima e seconda rimangono invariate, a festeggiare così sono i giocatori di casa. Goleada del S. Elia Ravagnese che supera 5 a 1 il CS Giare e si stacca dalle ultime posizioni, sogni di playoff per gli uomini di Bruciafreddo. Altra sorprendente vittoria è quella dell’ ASD Sbarre che da ultima della classe non demorde e vince contro la Polisportiva Futura, terzi in classifica. Risultato 3 a 2. Infine la Costa Viola vince 2 a 1 contro lo Sporting Reggio.Costa Viola – Sporting Reggio 2-1. La partita. Lo Sporting Reggio si presenta a Bagnara con ben undici giocatori indisponibili fra infortuni e squalifiche. Costa Viola in formazione tipo. Nonostante ciò partono bene gli ospiti che concedono poco e conquistano parecchi calci piazzati in avanti. Infatti al ventesimo minuto su un bel lancio di Romeo, Melanie stoppa il pallone con una finta spiazza due avversari e con un gran tiro al volo infila in rete. Vantaggio ospite. La Costa Viola riparte subito a testa bassa e attacca, ma la retroguardia Reggina, priva dopo 6 minuti di Giordano e Garcia per infortunio, non concede spazi agli attaccanti di casa. Ma il gol del pareggio arriva ugualmente allo scadere del primo tempo e da una rimessa laterale in favore dello Sporting, quando i giocatori di Bagnara recuperano palla ed in contropiede lanciano il numero 96 abilissimo nel liberarsi e tirare al volo, Sarica non può nulla. Altro bel gol e situazione di nuovo in parità, 1-1.Si rientra dagli spogliatoi con lo Sporting abbastanza stanco e senza cambi, con il solo Matà pronto ad entrare. Nessun cambio invece per la Costa Viola. La partita nella seconda parte di gara è combattuta più che altro a centrocampo, adesso faticano i Reggini ad avanzare e Melanie riceve pochi palloni giocabili, sempre tartassato dagli avversari. I padroni di casa invece vogliono a tutti i costi la vittoria, ma hanno poche azioni a disposizione per andare a rete. Il vantaggio però arriva da un rigore molto dubbio, quando Lembo posizionato in barriera colpisce la palla con il braccio, non alto, per difendere il volto. Inutili proteste e 2 a 1 per la Costa Viola. La partita praticamente termina qui.Il commento. Da tre partite a questa parte, nonostante un solo punto conquistato, si vede uno Sporting Reggio diverso, più grintoso, più voglioso di riscatto. La mano di mister Mangano si nota nettamente ed i calciatori Reggini hanno cambiato mentalità. Oggettivamente l’arbitraggio anche in questa gara è stato di scarsa qualità, con due pesi e due misure, con cartellini estratti solo a danno degli ospiti ed un rigore concesso che forse a parti invertite non sarebbe stato fischiato. Purtroppo per lo Sporting tardano ad arrivare solo i risultati, ma la strada imboccata è quella giusta.
