Lab 4.9, la 'scatola magica' in via del Torrione torna a regalare emozioni

Confermate le aspettative per il nuovo locale del centro di Reggio Calabria, un laboratorio di idee ed artisti in continua ebollizione

Lab 4.9 è un luogo senza tempo, slegato dai vincoli forzati che trasformano l’arte in un vuoto mercimonio senza direzione. Il bellissimo locale di via del Torrione è tornato ad imporsi sulla scena di Reggio Calabria grazie ad un evento, sold out, che ha visto la partecipazione del bluesman Vincenzo Tropepe.

Lab 4.9 riparte dalla musica

Il laboratorio, nato lo scorso anno in centro città, ha ripreso la sua attività. Non solo ristorante e cocktail bar, già nei mesi scorsi l'attività di via del Torrione ha mostrato ai reggini il suo carattere eclettico. A completare l'opera, adesso, c'è anche un direttore artistico che si occuperà di organizzare gli eventi per la stagione estiva ed ha già qualche idea in serbo per quella invernale. Moreno Franzè è un musicista fuori dai canoni tradizionali con una spiccata vocazione alla scrittura, che, per il debutto musicale di Lab 4.9, ha scelto il blues.

Non un semplice posto in cui mangiare e divertirsi, il laboratorio pone al centro del suo essere anche l’arte in tutte le sue sfumature. Ancor di più in questo delicato periodo storico, Lab 4.9 vuole puntare sulla coesione sociale attraverso l'arte.

"Sono proprio loro, gli artisti, coloro i quali hanno il compito di ridisegnare la speranza nella quotidianità. L’idea è quella di coinvolgere gli artisti attraverso un dialogo continuo - ha spiegato il nuovo direttore artistico. Un luogo dove far convergere interessi, sfumature, sonorità, progetti, un circo di idee in continua evoluzione, dove il pubblico possa sentire sulla propria pelle tutte quelle sensazioni che attraversano la maturazione di un opera. Il concetto fondamentale è il dialogo culturale, mai spicciolo e scontato, ma spinto sempre verso quel senso comune di lavoro collettivo, tanto indispensabile in una officina artistica quanto in ogni aspetto della socialità".

Il primo evento sonoro

Il primo evento sonoro ospitato la Lab 4.9 ha attraversato le strade del blues. Un racconto itinerante attraverso l’opera magistrale presentata da Vincenzo Tropepe, bluesman dall'animo sensibile, ormai acclamato, che ha aperto le danze sul palcoscenico del LAB 4.9 col favore del pubblico entusiasmato dalla sua performance.

“È stata un’emozione forte sentire di nuovo il contatto con il pubblico, la cornice del LAB 4.9 è il collante ideale per gli artisti che popolano lo spazio scenico, è stato un po' come rivivere l’epoca della beat generation, un esperienza collettiva in continuo movimento”.

 

Foto di Patrizia Malara

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